Oltre 18.000 capi dell’Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) si sono iscritti alla Route nazionale 2024, un evento che culminerà in un incontro a Villa Buri dal 22 al 25 agosto 2024. La presentazione ufficiale si è tenuta ieri a Verona, presieduta da Roberta Vincini e Francesco Scoppola, presidenti del comitato nazionale Agesci, insieme a Jacopo Buffolo, assessore alle Politiche giovanili di Verona, Stefania Zivelonghi, assessora alla Sicurezza, e Claudio Marai, vicecomandante della polizia locale.
Quest’anno, l’evento coincide con il 50º anniversario della fondazione dell’Agesci. Per mezzo secolo, l’associazione ha ispirato e formato generazioni di giovani attraverso il gioco, l’avventura e il cammino, promuovendo valori di servizio e crescita personale.
Un evento ricco di contenuti e condivisioni
L’incontro offrirà quattro giorni di riflessione collettiva, con oltre 60 appuntamenti tra conferenze, workshop, sessioni formative e dibattiti, focalizzati sulle sfide e opportunità per i giovani d’oggi. Tra gli illustri ospiti attesi, ci sono Fra Paolo Benanti, Enrico Giovannini, Elena Bonetti, Graziano Delrio, Rosy Bindi, Roberta Pinotti, Giovanni Bachelet, Simonetta Gola, Don Luigi Ciotti, Marco Damilano, e molti altri professionisti e accademici.
Una tradizione di importanza e coinvolgimento
La Route nazionale rappresenta un evento di grande rilievo per l’Agesci. Le precedenti edizioni, tenutesi nel 1979 a Bedonia e nel 1997 ai Piani di Verteglia, hanno segnato momenti chiave nella storia dell’associazione, che oggi conta oltre 180.000 iscritti tra capi e ragazzi.
Il tema della felicità come filo conduttore
Il tema centrale dell’evento, “Generazioni di felicità”, riflette una scelta politica e sociale controcorrente rispetto al negativismo attuale. Otto prospettive guideranno la riflessione sulla felicità, includendo l’accoglienza, la giustizia, la cura, la speranza, l’esperienza di Dio, la passione, la pace, e la profezia di un mondo nuovo.
Verona pronta ad accogliere
“Verona è orgogliosa di ospitare un evento di tale rilevanza” ha dichiarato l’assessora Zivelonghi, sottolineando l’importanza dell’evento per la città. L’assessore Buffolo ha aggiunto che ospitare la Route nazionale rappresenta un riconoscimento dell’impegno educativo degli scout, un’opportunità per promuovere il dibattito sui valori e il benessere della comunità.
Obiettivi e preparativi
Roberta Vincini e Francesco Scoppola hanno evidenziato gli obiettivi dell’incontro: motivare i capi scout, promuovere il confronto sugli attuali orientamenti educativi e sociali, valorizzare i 50 anni di storia dell’Agesci, e individuare nuove risposte alle sfide educative attuali. Il vicecomandante Marai ha assicurato l’impegno della polizia locale per garantire la sicurezza dei partecipanti.
L’evento di Verona si preannuncia come un momento cruciale per riflettere sulle opportunità da offrire ai giovani e rafforzare il ruolo dell’Agesci nella società e nella Chiesa.