Miglioramento della sicurezza negli Uffici postali: l’impegno di Poste Italiane

Tecnologie avanzate e collaborazioni strategiche con le forze dell'ordine riducono i crimini postali

Poste Italiane è costantemente impegnata a garantire elevati standard di sicurezza, puntando su sistemi tecnologicamente avanzati e una stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Grazie a queste misure, il numero di rapine negli uffici postali è in costante diminuzione sia a Verona che in tutto il Veneto, in linea con i dati nazionali.

Nel 2024 non si sono ancora verificati episodi di rapine negli uffici postali del Veronese, a fronte di due rapine registrate l’anno precedente. A livello nazionale, nei primi cinque mesi di quest’anno, si è registrata una riduzione del 29% delle rapine rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo successo è stato reso possibile anche dagli investimenti effettuati dall’azienda, che hanno permesso l’installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso in 198 uffici postali di Verona e provincia, con oltre 630 telecamere. Questi dispositivi non solo monitorano eventuali intrusioni notturne, ma grazie a un avanzato software di videoanalisi predittiva, sono in grado di identificare automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi ai Postamat, inviando in tempo reale richieste di intervento alle forze dell’ordine.

Inoltre, gli uffici postali di Verona e provincia sono dotati di dispositivi per la protezione del contante, tra cui caveau e casseforti speciali che, grazie a molteplici sistemi di accesso, possono essere aperti solo negli orari prestabiliti tramite timer di sicurezza. Per quanto riguarda le postazioni operative, sono stati installati 422 sportelli dotati di RollerCash, un sistema dinamico che mette in sicurezza il contante in casseforti temporizzate collegate alle postazioni operative. I cassetti delle postazioni si aprono automaticamente solo alla conclusione di una transazione, mantenendo al loro interno solo piccole somme necessarie per i resti dei pagamenti in contanti.

Questi sistemi, ormai ampiamente riconosciuti, hanno contribuito significativamente alla riduzione degli eventi criminosi legati alle rapine. Ulteriori misure sono state adottate per proteggere i Postamat, come l’introduzione della “ghigliottina”, una paratia mobile blindata che impedisce l’utilizzo della feritoia per l’inserimento di esplosivi o altri dispositivi, rendendo inefficaci i tentativi di effrazione.

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