Gli studenti dell’Università di Verona (Univr) avranno la possibilità di essere assunti per lavorare nel Comune di Verona grazie a una nuova convenzione. L’iniziativa mira a valorizzare le competenze degli studenti attraverso percorsi di professionalizzazione, con possibilità di stabilizzazione post-laurea, come spiegato dall’assessore Michele Bertucco. Questa misura rappresenta un’importante novità a livello nazionale.
“Per la prima volta in Italia, via libera all’assunzione temporanea di studenti universitari all’interno dei Comuni”, ha dichiarato oggi l’assessore Bertucco durante la presentazione dell’iniziativa a Palazzo Barbieri. La nuova legge permette agli studenti con meno di 24 anni, che hanno completato tutti gli esami del loro percorso di studi, di essere impiegati presso il Comune tramite contratti di formazione e lavoro.
“Un’interessante opportunità che l’amministrazione veronese ha subito reso effettiva”, si legge nella nota del Comune. Questa convenzione, una delle prime in Italia, mira a creare un ponte tra il Comune e l’Università di Verona, valorizzando le competenze degli studenti e accelerando il processo di digitalizzazione e innovazione dell’ente comunale.
I profili selezionati includeranno animatori professionali socio-educativi, assistenti sociali, funzionari dei servizi informatici e amministrativo-contabili. La convenzione, valida fino al 31 dicembre 2026, prevede la pubblicazione di avvisi di selezione per l’assunzione a tempo determinato di studenti e studentesse interessati. Questo progetto è stato reso possibile grazie alle ultime normative vigenti, che consentono al Comune di stipulare convenzioni specifiche con le università per l’assunzione di personale tra gli studenti.
L’obiettivo del Comune di Verona è chiaro: valorizzare e sviluppare le conoscenze degli studenti attraverso un percorso di professionalizzazione lavorativa, che potrà portare a una stabilizzazione definitiva post-laurea, offrendo ai giovani qualificati un’opportunità concreta di crescita professionale.