La “Farmacia dei servizi” in Veneto espande la propria offerta con il decreto regionale del 15 maggio 2024, introducendo nuovi progetti di sperimentazione. Le novità riguardano screening dell’ipertensione arteriosa e dell’ipercolesterolemia, monitoraggio dell’aderenza alla terapia per diabete tipo 2 e BPCO, oltre a servizi di telemedicina come elettrocardiogramma e televisite.
Nuovi progetti per la salute dei cittadini
Con l’approvazione del decreto regionale del 15 maggio 2024, sono stati introdotti ulteriori progetti nell’ambito della sperimentazione della “Farmacia dei servizi”. Questi progetti, finanziati da fondi statali per un totale di quasi 2 milioni 300 mila euro per il Veneto, mirano a migliorare l’accesso alle cure
Servizi di telemedicina
Tra i servizi di telemedicina, la telecardiologia include elettrocardiogramma (ECG), holter cardiaco e holter pressorio. Questi servizi, rivolti ai cittadini maggiorenni con prescrizione medica, saranno offerti gratuitamente nelle farmacie aderenti. La televisita si divide in televisita generica e televisita specialistica, già sperimentate con successo nell’Ulss 7 Pedemontana. La televisita generica utilizza un device portatile per eseguire verifiche su patologie comuni, mentre la televisita specialistica prevede la collaborazione con medici specialisti delle Aziende Sanitarie per aree come cardiologia, otorinolaringoiatria e dermatologia.
Servizi cognitivi
I servizi cognitivi includono screening dell’ipertensione arteriosa non nota, dove i cittadini maggiorenni verranno sottoposti a un questionario di valutazione del rischio e alla misurazione della pressione arteriosa. Lo screening dell’ipercolesterolemia non nota prevede la somministrazione di un questionario e, in caso di rischio, la determinazione del profilo lipidico.
Il monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2 e BPCO coinvolge pazienti over 55 con codice di esenzione. Sarà somministrato un questionario per valutare l’aderenza alla terapia, seguito da sessioni di counselling per i pazienti con scarsa aderenza e follow-up periodici.
La dichiarazione di Andrea Bellon
Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, ha sottolineato l’importanza di questi progetti: “Il decreto consolida e sviluppa ulteriormente il ruolo delle farmacie come primo presidio di assistenza territoriale all’interno del Sistema Sanitario Nazionale. In particolare, le attività di telecardiologia consentiranno ai pazienti di rivolgersi alle farmacie di fiducia per eseguire esami ai quali spesso rinunciano per mancanza di tempo. Le attività di screening e monitoraggio dell’aderenza alla terapia rappresentano un passo importante verso una maggiore territorialità e vicinanza del Sistema Sanitario Regionale ai cittadini attraverso le farmacie.”
Le nuove iniziative della “Farmacia dei servizi” in Veneto mirano a facilitare l’accesso alle cure e promuovere la prevenzione tra la popolazione. Grazie a questi progetti, le farmacie si confermano un elemento fondamentale del sistema sanitario, in grado di offrire servizi avanzati e supportare i cittadini nella gestione della propria salute.