Il Consorzio Tutela Vino Custoza Doc ha partecipato alla Giornata della Ristorazione Italiana 2024, portando la tradizione culinaria italiana nel cuore delle istituzioni. L’evento, sostenuto da oltre 10 mila ristoratori italiani, 85 associazioni di categoria e quasi 1000 ristoratori internazionali, ha visto il Custoza come unico vino partner di Fipe-Confcommercio, sottolineando l’importanza del settore della ristorazione e la qualità dei prodotti italiani.
Il Consorzio Tutela Vino Custoza Doc e Fipe-Confcommercio hanno collaborato per valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano, evidenziando il ruolo cruciale dei ristoratori nella promozione delle eccellenze locali. Questa sinergia mira a rafforzare il legame tra ristorazione e prodotti di qualità, promuovendo la cultura del bere consapevole.
Il Custoza, un vino bianco prodotto sulle colline moreniche tra Verona e il Lago di Garda, ha scelto di sostenere questo evento significativo, convinto che la ristorazione rappresenti la migliore ambasciatrice della denominazione. Durante la giornata, migliaia di ristoranti hanno avuto l’opportunità di conoscere le caratteristiche del Custoza, ampliando la sua diffusione e apprezzamento.
Nella prestigiosa Sala della Regina a Montecitorio, dopo gli interventi del presidente della Camera Lorenzo Fontana e dei ministri Francesco Lollobrigida e Adolfo Urso, è intervenuta Roberta Bricolo, presidente del Consorzio Tutela Vino Custoza Doc. Bricolo ha sottolineato l’importanza economica del settore della ristorazione, essenziale per la filiera agroalimentare e per la promozione dei prodotti agricoli.
Il Custoza riconosce inoltre il valore dei ristoratori come ambasciatori della cultura del bere consapevole, proponendosi come un vino contemporaneo e versatile, capace di accompagnare una vasta gamma di preparazioni gastronomiche. Questo vino, attraverso la sua presenza in Parlamento, riafferma la sua rilevanza non solo come prodotto di eccellenza, ma anche come simbolo della tradizione enogastronomica italiana.