Strategie fiscali a Sona: gestione e ottimizzazione della Tari

L'amministrazione comunale di Sona compensa l'aumento della tassa sui rifiuti con efficaci misure di recupero crediti

Il Comune di Sona affronta l’imminente aumento della Tassa sui Rifiuti (TARI) attraverso un’intelligente strategia di recupero crediti. Tale aumento è destinato a interessare l’intera provincia di Verona ma, secondo le recenti dichiarazioni del sindaco Gianfranco Dalla Valentina, sarà mitigato dai fondi recuperati attraverso una rigida politica di compliance fiscale.

Durante il Consiglio Comunale del 30 aprile, il sindaco ha illustrato come l’incremento sia parte di una normativa più ampia che riguarda tutti i 58 comuni nel Consiglio di Bacino Verona Nord. Questo incremento è il risultato di una revisione metodologica da parte di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che si applica a livello nazionale. L’obiettivo è passare dalla copertura dei costi previsionali a quelli effettivamente efficienti e sostenibili, aggiustati secondo l’inflazione.

Le misure intraprese per il recupero dei crediti hanno già identificato circa 330 utenze, sia domestiche che non, che precedentemente eludevano il pagamento della TARI. Queste attività sono state realizzate grazie alla sinergia tra l’Ufficio Tributi e l’Ufficio Anagrafe, sollecitate dalla stessa amministrazione comunale.

Il rafforzamento dei controlli ha permesso di raccogliere importanti introiti, che contribuiranno a contenere l’aumento della TARI. L’aggiornamento del metodo tariffario da parte di ARERA mira a garantire una maggiore trasparenza ed efficienza nella gestione dei rifiuti, anche riflettendo i recenti aumenti dei costi dovuti a fattori esterni quali l’emergenza Covid-19, il rialzo dei costi energetici e del carburante, oltre all’inflazione generale.

Roberto Merzi, assessore ai Tributi, ha approfittato dell’occasione per riflettere sull’andamento della raccolta differenziata nel comune. Nonostante una leggera flessione rispetto all’anno precedente, con una riduzione dall’81,12% al 78,90%, l’assessore sottolinea come il comportamento individuale possa influenzare notevolmente la quantità di rifiuti prodotti e la loro gestione. Ha inoltre evidenziato un aumento di rifiuti ingombranti e di rifiuti non differenziati, i quali rappresentano la frazione più costosa da trattare.

L’amministrazione comunale di Sona continua a spingere per una maggiore responsabilità ambientale e fiscale, promuovendo iniziative di riduzione e riutilizzo dei rifiuti per mitigare l’impatto ambientale e mantenere equilibrate le finanze comunali.

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