Nel campo della farmacia, l’adozione di strategie inclusive si arricchisce di nuovi approcci comunicativi con il progetto “Farmacia amica dell’autismo“, promosso dall’associazione Continuando a crescere Onlus. Questa iniziativa è stata prontamente implementata da Federfarma Verona, pioniera in Italia nella realizzazione di questo servizio essenziale.
Le farmacie partecipanti al progetto sono facilmente identificabili attraverso specifici segni distintivi esposti nelle vetrine. Al loro interno, i clienti possono trovare calendari comunicativi posizionati in maniera evidente. Questi calendari sono costituiti da tabelle di simboli facili da consultare, che facilitano lo scambio di informazioni tra il farmacista e il cliente, concentrando l’attenzione sulle esigenze sanitarie più comuni.
Monica Meda, presidente di Continuando a Crescere Onlus, illustra questo progetto come un’iniziativa pilota unica nel suo genere in Italia, che ha il potenziale di estendersi ad altre regioni in base al successo ottenuto. L’obiettivo è di promuovere l’autonomia quotidiana e migliorare la qualità della vita delle persone con difficoltà comunicative, inclusi individui con autismo, turisti non italofoni, e persone con deficit auditivi.
La presidente di Federfarma Verona, Elena Vecchioni, ricorda gli inizi della collaborazione con l’associazione, sottolineando l’importanza di un approccio empatico attraverso un contatto visivo calmo, un tono di voce sereno e un semplice sorriso. Paola Fiocco, consigliere di Federfarma Verona, aggiunge che queste innovazioni comunicative possono significativamente incrementare l’interazione tra farmacisti e giovani autistici, favorendo la loro autonomia progressiva anche in altri contesti sociali.
Durante la conferenza stampa, Lucia Mazzi, logopedista e terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, insieme a Sarah Fort, traduttrice in simboli, hanno approfondito il valore aggiunto del “calendario“. Mazzi ha spiegato come il calendario sia stato creato per soddisfare le esigenze comunicative di persone con autismo e altre comunicopatie, migliorando così la capacità di esprimere e comprendere le richieste all’interno della farmacia.
In conclusione, il progetto “Farmacia amica dell’autismo” rappresenta un passo avanti significativo nella responsabilità sociale delle farmacie italiane, dimostrando come l’innovazione e l’inclusività possano andare di pari passo nel migliorare l’accesso alle cure e ai servizi per tutti i cittadini.