In una tranquilla notte, un evento inaspettato ha turbato la quiete di una zona residenziale lungo il Lungadige Rubele. Un proprietario di casa, svegliato da rumori sospetti, ha immediatamente contattato le autorità chiamando il 112, segnalando un intruso nel suo giardino.
Era ormai le 3 del mattino di giovedì quando i carabinieri, allertati dalla segnalazione, hanno raggiunto l’abitazione e hanno osservato il tentativo di effrazione. Il sospetto, tentando di guadagnarsi l’accesso alla dimora, è stato sorpreso mentre cercava di forzare l’entrata.
Di fronte all’intervento delle forze dell’ordine, il malvivente ha tentato di nascondersi, ma una volta scoperto ha reagito spruzzando lo spray al peperoncino contro i militari che si stavano avvicinando per fermarlo. Nonostante l’inaspettata resistenza e i disagi causati dalla sostanza urticante, il personale ha efficacemente neutralizzato e arrestato l’individuo con il supporto di un ulteriore equipaggio.
L’arrestato, un giovane di origine marocchina senza fissa dimora e già noto alle autorità, è stato accusato di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo essere stato trattenuto presso il comando locale, su indicazione dell’autorità giudiziaria, è stato successivamente presentato davanti al magistrato per la convalida dell’arresto e l’assegnazione della custodia cautelare in attesa del processo, previsto per maggio 2024.