I veronesi avranno presto accesso parziale al sottopasso di via Bernini Buri, con la riapertura graduale delle canne prevista per inizio marzo. Questo intervento, realizzato in collaborazione tra Consorzio IRICAV2, RFI e Italferr, adeguerà l’altezza del sottopasso a un massimo di 4,3 metri, garantendo così la conformità con il Codice della Strada e consentendo il transito di veicoli non superiori a 4,20 metri d’altezza.
Il primo passo di questo intervento permetterà agli utenti di transitare in sicurezza con mezzi di trasporto fino a 4,20 metri d’altezza, come sottolinea l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari. Successivamente, i lavori per adeguare l’altezza dell’altra canna inizieranno immediatamente dopo la riapertura. Secondo il cronoprogramma, il ripristino completo della viabilità è previsto per inizio maggio, segnando la conclusione dell’intero intervento.
Il presidente della Circoscrizione 7^, Carlo Pozzerle, ha accolto positivamente questa iniziativa, considerandola una risposta concreta alle richieste degli agricoltori e delle imprese della zona sud della ferrovia. Questo intervento non solo garantirà un passaggio sicuro, ma anche una maggiore efficienza e sicurezza per la mobilità nella zona interessata.