Nel corso del 2023, la città di Verona ha registrato un incremento dell’1,8% nei guadagni derivanti dalle penalità per infrazioni stradali, confrontando i dati con quelli dell’anno precedente, raggiungendo la cifra di 20,6 milioni di euro.
Questo posiziona Verona in una prestigiosa seconda posizione nel Veneto per quanto riguarda l’ammontare raccolto tramite multe, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, che ha analizzato le informazioni fornite dal sistema Siope del Ministero dell’Economia, dedicato alla registrazione delle transazioni finanziarie delle entità governative.
Specificatamente, nel 2023, l’ente municipale di Verona ha constatato un’entrata di 20,6 milioni di euro proveniente dalle multe, segnando un lieve aumento rispetto all’anno antecedente. Dividendo questa somma per il numero di abitanti della città, si ottiene una media di 80,6 euro per persona. Tuttavia, è importante sottolineare che questo calcolo non riflette la realtà nella sua totalità, poiché non sono soltanto i cittadini residenti a contribuire a tale cifra, ma anche turisti e visitatori occasionali.
Nonostante la diversità dei contribuenti, l’ingresso di oltre 20 milioni di euro rappresenta un sostanziale supporto finanziario per il comune di Verona, posizionandosi immediatamente dopo Padova per entrate generate in questo modo nel 2023.
Padova, con un totale di 21,3 milioni di euro e un aumento del 29% rispetto al 2022, detiene il primato sia in termini assoluti sia pro capite nella regione, con 103 euro per residente. Seguono Verona e, al terzo posto, Venezia, che ha incassato 14,4 milioni di euro da sanzioni, evidenziando un calo del 7,8% rispetto all’anno precedente e una media di 57,3 euro per abitante. Vicenza si colloca al quarto posto con 6,2 milioni di euro, in crescita del 19,4% e con un incasso medio di 56,6 euro per cittadino.
Al quinto posto si trova Treviso, con 5 milioni di euro e una diminuzione del 10,5% su base annua, risultando in una spesa media di 59,1 euro per persona. Completano la lista Rovigo, con un incremento annuo del 7,3% e 61 euro di media per abitante, e Belluno, che ha visto un calo del 22% rispetto al precedente anno fiscale, con una media di spesa per residente di 18 euro.