Il nuovo sottopasso situato in via Città di Nimes a Verona è destinato a inaugurarsi prima dell’evento Vinitaly, previsto dal 14 al 17 aprile, segnando un passo significativo verso l’ottimizzazione della circolazione stradale nella città.
Questa anticipazione è stata confermata dalla compagnia responsabile dei lavori, assicurando il rispetto dei tempi previsti. Tale sviluppo è atteso con grande interesse dalla comunità locale, come ha evidenziato Giuseppe Mazza, presidente di Amt3, evidenziando l’importante contributo dei cittadini di Verona che, adattandosi a vie alternative durante il periodo di costruzione, hanno facilitato la gestione del traffico.
L’apertura di questo sottopasso, come comunicato dall’amministrazione comunale, promette di alleggerire notevolmente il flusso veicolare non solo nell’area immediatamente circostante ma anche in tutta la città, creando un corridoio fluido tra Porta Palio e Breccia Cappuccini. Questo intervento rientra in una più ampia strategia di rinnovamento della viabilità legata alla zona di via Città di Nimes, con effetti benefici sull’intero sistema di circolazione urbana. A breve distanza dall’inaugurazione del sottopasso, verranno ultimate anche le nuove rampe di accesso presso Porta Nuova, completando il progetto.
Palazzo Barbieri ha sottolineato l’importanza di questa opera infrastrutturale, riconoscendola come fondamentale per promuovere una mobilità urbana più efficiente e sostenibile, e per posizionare Verona come città all’avanguardia e competitiva. Attualmente, il cantiere è un fervido laboratorio dove macchine operatrici stanno preparando il terreno per la nuova galleria, con il traffico veicolare già deviato sul nuovo tracciato provvisorio.
Tommaso Ferrari, assessore alla Viabilità, ha ribadito l’importanza del rispetto dei tempi di realizzazione, sottolineando la complessità del progetto e l’ambizione di Verona di avviare una nuova era di importanti opere pubbliche volte al miglioramento urbano. L’attivazione della filovia rappresenterà un salto di qualità nel trasporto pubblico cittadino, integrata da un’estensione delle piste ciclabili, offrendo così alternative più valide e sostenibili per gli spostamenti urbani.