Il comune di Verona ha annunciato una decisione insolita in vista del Capodanno 2024: non ci saranno fuochi d’artificio a piazza Bra. Questa scelta radicale è stata fatta con l’obiettivo principale di garantire la massima sicurezza pubblica e di preservare la tranquillità delle persone, in particolare delle persone più vulnerabili, oltre a ridurre i rischi di incendio e il disagio per gli animali domestici. Questa iniziativa ha ottenuto il sostegno della Questura di Verona, che ha riconosciuto i benefici della decisione.
Palazzo Barbieri, il municipio di Verona, ha sottolineato che da tempo è vietato far esplodere botti e petardi sul territorio comunale in presenza di persone e animali, e a meno di 500 metri da luoghi come ospedali, cliniche, case di cura, scuole, condomini, centri abitati, e altri luoghi pubblici e privati aperti al pubblico. Inoltre, è proibito portare animali domestici, come cani e gatti, in luoghi dove si svolgono spettacoli pirotecnici autorizzati.
L’assessore alle Politiche Giovanili di Verona, Jacopo Buffolo, che ha organizzato l’evento di Capodanno, ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale in merito a questa questione. Questo cambiamento, ha dichiarato, dovrebbe includere una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza e l’offerta di buoni esempi. La decisione di non effettuare i fuochi d’artificio in piazza Bra quest’anno è stata vista come un passo positivo nella direzione giusta. Buffolo ha fatto notare che molte altre città, sia grandi che piccole, hanno già adottato questa scelta, che Verona ha scelto di abbracciare.