In una zona montuosa caratterizzata dalla sua bellezza maestosa ma anche dai suoi pericoli latenti, il quarantenne Daniele, con base a Mozzecane e con radici a Spilimbergo, non ha fatto ritorno da una spedizione sul Corno d’Aquilio. Da due giorni, la comunità locale, avvolta in un velo di preoccupazione, è in attesa di buone notizie e si raccoglie attorno alla famiglia del padre scomparso, la moglie e due figli piccoli, che aspettano il suo ritorno.
La ricerca di Daniele, che non è certo un neofita delle alte quote, ma piuttosto un conoscitore appassionato delle escursioni in Lessinia, dove ha condotto numerose volte anche i suoi bambini, sta incontrando ostacoli significativi a causa di intemperie persistenti. I soccorritori, impegnati in una corsa contro il tempo e le condizioni meteo avverse, si avvalgono di tecnologie come termocamere e droni, e dell’olfatto dei cani da ricerca.
La sua scomparsa ha destato una preoccupazione generale nella comunità, tanto che il sindaco di Mozzecane segue con attenzione gli sviluppi e auspica che l’esperienza di Daniele in ambiente montano gli fornisca le competenze necessarie per affrontare la situazione in attesa del salvataggio. La vicinanza e il supporto morale del paese si manifestano anche nelle parole di Campostrini, sindaco di Sant’Anna, che evidenzia la familiarietà e la frequentazione del sentiero dove Daniele è scomparso, un luogo normalmente sicuro e adatto a tutte le età.
Nonostante l’intensificarsi delle condizioni avverse, con pioggia e nebbia che rendono la visibilità quasi nulla, le ricerche proseguono senza sosta. Il Centro mobile di coordinamento mantiene la propria base operativa in zona Tommasi, sostenendo logisticamente le squadre che si alternano nella ricerca.
Recenti informazioni fornite da un’escursionista hanno permesso di delineare con maggior precisione l’ultimo itinerario noto di Daniele, dirigendo i soccorritori verso specifici percorsi montani. Con l’alba, i gruppi di ricerca sono pronti a ripartire, tra cui il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco con unità cinofile, e il supporto della Protezione Civile.