La Regione Veneto rinnova la collaborazione con i pediatri di libera scelta per sostenere le campagne di vaccinazione e immunizzazione rivolte alla popolazione pediatrica. Giovedì è stato sottoscritto con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) l’Accordo integrativo regionale che disciplina la partecipazione dei professionisti alle attività di prevenzione.
L’intesa conferma il ruolo dei pediatri di famiglia all’interno della programmazione regionale delle campagne vaccinali. Il loro coinvolgimento riguarda in particolare la promozione dell’offerta di prevenzione nei confronti delle famiglie e dei propri assistiti, attraverso un rapporto diretto e continuativo con genitori e bambini.
Il ruolo dei pediatri nella prevenzione
L’accordo prevede la prosecuzione di programmi di attività già avviati e riconosce il contributo dei pediatri di libera scelta nella pianificazione regionale delle iniziative di prevenzione.
La collaborazione sarà sottoposta periodicamente a una verifica dei risultati raggiunti, con l’obiettivo di valutare eventuali modalità di intervento e coordinamento più adeguate.
Il pediatra rappresenta infatti una figura sanitaria con un rapporto continuativo con le famiglie. In questo contesto, la Regione considera il coinvolgimento dei professionisti uno degli strumenti attraverso cui fornire informazioni sulle campagne disponibili e favorire l’adesione alle iniziative di immunizzazione.
Le campagne comprese nell’accordo
L’intesa sottoscritta dalla Regione Veneto e dalla FIMP interessa diverse campagne rivolte alla popolazione pediatrica. In particolare, il documento comprende:
- immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS);
- vaccinazione antinfluenzale;
- vaccinazione esavalente;
- vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPRV);
- vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV).
Si tratta di interventi che riguardano differenti fasce d’età e che vengono inseriti nel quadro delle attività regionali di prevenzione.
L’obiettivo della Regione
L’assessore alla Sanità del Veneto, Gino Gerosa, ha evidenziato l’obiettivo di consolidare la copertura vaccinale nella popolazione pediatrica, sottolineando il contributo dei Dipartimenti di prevenzione e il coinvolgimento dei pediatri di famiglia.
Secondo quanto riferito dall’assessore, il Veneto registra già livelli di adesione significativi alle vaccinazioni previste. Per le vaccinazioni obbligatorie viene indicata una copertura del 92%, mentre l’amministrazione regionale richiama anche l’adesione alle vaccinazioni non obbligatorie.
Il nuovo accordo si inserisce quindi in un percorso già esistente, nel quale i pediatri vengono coinvolti sia nelle attività di informazione sia nella promozione delle opportunità di prevenzione rivolte ai loro assistiti.
Attenzione alla circolazione dei virus
La collaborazione tra strutture regionali e pediatri viene confermata anche in relazione alla circolazione di virus che possono interessare neonati e bambini.
Il lavoro dei Dipartimenti di prevenzione e quello dei pediatri di libera scelta vengono inseriti in un’unica strategia di promozione dell’immunizzazione, con una verifica periodica dei risultati per valutare l’efficacia delle modalità organizzative adottate.
L’accordo rappresenta dunque un rinnovo della collaborazione tra Regione Veneto e pediatri di famiglia, con l’obiettivo di mantenere e migliorare l’accesso alle campagne di vaccinazione e immunizzazione. Il coinvolgimento dei professionisti punta inoltre a rendere più capillare la comunicazione con le famiglie, attraverso una figura sanitaria che segue direttamente la salute dei bambini nel tempo.
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