Un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato il quartiere di Veronetta, da tempo oggetto di monitoraggi mirati da parte delle forze dell’ordine. L’intervento, svolto nel pomeriggio di lunedì 9 febbraio, ha concentrato l’attenzione sulle aree considerate più esposte a segnalazioni di attività illecite, in particolare Porta Vescovo, piazza Santa Toscana e via XX Settembre.
L’operazione ha visto il coinvolgimento congiunto della polizia di Stato di Verona, con gli agenti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, affiancati dalla Guardia di Finanza di Verona, da un’unità cinofila proveniente da Villafranca e da due operatori della polizia locale. L’attività si è sviluppata tra il pomeriggio e la sera con posti di controllo, verifiche su strada e accertamenti all’interno di esercizi pubblici e parchi cittadini, nell’ottica di rafforzare la presenza sul territorio e prevenire fenomeni di illegalità diffusa.
Il bilancio complessivo dell’intervento parla di 50 persone identificate e 22 veicoli sottoposti a controllo. Nel corso delle verifiche è stata accertata anche una violazione al Codice della Strada: un conducente è stato sanzionato per aver circolato senza avere con sé la patente di guida.
L’episodio più rilevante si è verificato intorno alle 14.30 in via XX Settembre, durante un controllo effettuato dalle Volanti. Un cittadino marocchino di 31 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati in materia di immigrazione, stupefacenti, contro la persona, la pubblica amministrazione e il patrimonio, è stato arrestato. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe fornito generalità false al momento dell’identificazione, indicando dati anagrafici che non hanno trovato riscontro nelle banche dati delle forze dell’ordine e senza esibire alcun documento valido.
Accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, il trentunenne è stato arrestato con l’accusa di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. A suo carico è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per il possesso di una modica quantità di hashish. Al termine del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte alla settimana.
Nel corso della medesima operazione è emersa anche la posizione irregolare di un cittadino nigeriano di 41 anni. Dopo essere stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura, l’uomo è stato trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Torino, dove resterà in attesa della definizione delle procedure finalizzate al rimpatrio.
I controlli rientrano in una più ampia strategia di presidio delle aree urbane considerate “calde”, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di microcriminalità, spaccio e irregolarità amministrative. Le forze dell’ordine hanno ribadito che le attività di monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime settimane, con servizi mirati e coordinati tra i diversi corpi impegnati sul territorio.
Il quartiere di Veronetta, già oggetto di precedenti interventi straordinari, continua a essere al centro dell’attenzione istituzionale per garantire maggiore sicurezza e rispondere alle segnalazioni dei residenti. L’intensificazione dei controlli punta a rafforzare la percezione di sicurezza e a prevenire situazioni di degrado urbano, attraverso una presenza costante e capillare.