Si è conclusa con successo l’operazione di riassetto del gruppo Save, la società che gestisce alcuni tra gli scali aeroportuali più strategici del Nord Est italiano. Finint Infrastrutture e Ardian Infrastructure hanno infatti raggiunto un accordo per l’acquisto paritetico della società Milione, affiancandosi così al socio storico Sviluppo 87, controllato da Finanziaria Internazionale Holding e presieduto da Enrico Marchi.
L’accordo prevede la conferma dell’attuale management, con Monica Scarpa nel ruolo di amministratore delegato di Save, a garanzia della continuità operativa e strategica del gruppo.
Un valore complessivo da 2 miliardi di euro
Secondo quanto emerso, le parti hanno definito l’intesa attribuendo a Milione un enterprise value di circa 2 miliardi di euro, dopo mesi di trattative rallentate principalmente da divergenze sul prezzo.
Con il closing dell’operazione, escono dal capitale i fondi gestiti da DWS Infrastrutture e Infravia Capital Partners, che detenevano complessivamente l’87,8% delle quote. A seguito dell’accordo, la compagine azionaria vede Finint Infrastrutture, Ardian e Sviluppo 87 come azionisti di riferimento.
Un gruppo in crescita, tra Italia e Belgio
Il gruppo Save controlla gli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, oltre a detenere una partecipazione nello scalo belga di Charleroi. Complessivamente, nel 2024 il traffico passeggeri ha raggiunto i 29 milioni di unità.
Nel dettaglio:
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Gli aeroporti veneti hanno registrato oltre 18,3 milioni di passeggeri, in crescita del 3,1% rispetto al 2023.
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Lo scalo di Charleroi ha totalizzato 10,5 milioni di passeggeri, con un aumento del 12%.
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Il primo semestre del 2025 ha visto un’ulteriore crescita del 5,2% nei tre aeroporti veneti, con Venezia che consolida il suo ruolo di terzo scalo intercontinentale d’Italia.
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Anche Charleroi ha continuato a crescere, segnando un +7% nel primo semestre 2025.
Obiettivi: consolidamento e transizione green
Per Enrico Marchi, presidente di Save e di Finint, l’accordo con Ardian e Finint rappresenta un passo importante verso la continuità di un progetto iniziato oltre 25 anni fa con l’obiettivo di costruire un Polo aeroportuale del Nord Est.
“È un’operazione di rilevanza strategica per il settore aeroportuale italiano”, ha commentato Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy di Ardian, sottolineando che il gruppo intende rafforzare la competitività a lungo termine, sostenendo un percorso di crescita sostenibile e contribuendo alla decarbonizzazione del comparto aeroportuale, in linea con le nuove sfide ambientali.
Un polo aeroportuale sempre più centrale in Europa
L’ingresso di Ardian e Finint Infrastrutture apre per Save una nuova fase di sviluppo, puntando su investimenti infrastrutturali, efficientamento energetico, digitalizzazione dei servizi e rafforzamento delle relazioni con gli stakeholder locali.
Con una rete di scali distribuita tra Nord Est italiano e Belgio, Save si posiziona come snodo fondamentale per la mobilità europea, con un potenziale di espansione ancora ampio sia sul piano dei passeggeri che della logistica.