Un talent senza regole, un laboratorio di creatività collettiva e un film-documentario. Nasce così “Miclab Live Session”, il nuovo progetto ideato da Alessandro Agostini, cantante dei The Foolz, la band veronese emersa a livello nazionale nell’ultima edizione di X Factor. L’evento di presentazione è fissato per il 21 settembre 2025 al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, dove sarà proiettato un riassunto del progetto che mescola musica, cinema e sperimentazione artistica.
L’obiettivo? Creare qualcosa da zero, senza etichette né vincoli televisivi.
Agostini ha voluto costruire un’alternativa ai talent show tradizionali, dando vita a un percorso indipendente, autogestito e collaborativo, che ha coinvolto quaranta persone tra cantanti, rapper, musicisti, produttori, videomaker, fonici e grafici, molti dei quali provenienti da Verona, ma anche da altre città italiane.
Un format in tre giorni, tra Verona e Milano
L’idea prende vita da una jam session informale in una villa sulle colline veronesi. Da lì, la struttura è diventata chiara:
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Giorno 1: formazione casuale di quattro gruppi, ognuno composto da un cantante, un rapper, un musicista e un produttore.
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Giorno 2: trasferimento al Cashmire Club di Milano, dove i gruppi hanno registrato da zero un brano originale.
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Giorno 3: ritorno a Verona per la registrazione live dei brani, che sono poi stati pubblicati su YouTube.
Tutti i passaggi sono stati documentati da un team di videomaker: ne è nato un film suddiviso in quattro episodi, attualmente in cerca di distribuzione su piattaforme streaming. L’anteprima di circa 90 minuti verrà proiettata il 21 settembre al Teatro Astra, alla presenza dei protagonisti e degli ideatori del progetto: oltre ad Agostini, anche Mattia Cornelli, Mattia Leaso e Riccardo Agostini.
Un progetto per gli artisti, fatto dagli artisti
“Miclab Live Session” non è un semplice show musicale, ma un contenitore di contaminazioni artistiche, nato con l’intenzione di costruire reti, valorizzare talenti e offrire uno spazio libero per sperimentare. «Dopo l’esperienza a X Factor», spiega Alessandro Agostini, «sentivo il bisogno di dar vita a qualcosa di mio, libero, spontaneo. Un luogo dove gli artisti possano trovarsi, confrontarsi e divertirsi insieme, senza pressioni esterne».
Tra i partecipanti anche Luca Ghirlanda, bassista dei The Foolz, ma il progetto si distacca volutamente dal percorso della band: Miclab è una realtà autonoma, pronta a diventare un format ricorrente. L’ambizione è chiara: trasformare l’idea in un appuntamento fisso per la scena musicale indipendente italiana.