Mattinata complicata per i pendolari veneti a causa dello sciopero nazionale del trasporto ferroviario, indetto dai sindacati Usb, Sgb e Assemblea Nazionale Pdm-Pdb e in corso fino alle ore 18 di venerdì 5 settembre. Anche Verona ha registrato alcuni disagi, con soppressioni di treni regionali e ritardi su alcune linee dell’alta velocità.
Alla stazione di Venezia Santa Lucia la situazione è rimasta sostanzialmente regolare, ma sono stati cancellati tre convogli regionali in partenza da Trieste, Bologna e Verona, costringendo i viaggiatori a modificare i propri programmi.
Per quanto riguarda i collegamenti a lunga percorrenza, si segnalano ritardi per due Frecciarossa: il treno da Milano ha accumulato 55 minuti, mentre quello proveniente da Napoli ha registrato 20 minuti di attesa.
Lo sciopero, che coinvolge macchinisti, personale di bordo e altri addetti del settore ferroviario, mira a rivendicare migliori condizioni di lavoro e maggiori tutele contrattuali. Nonostante la protesta, i servizi minimi essenziali sono stati comunque garantiti, come previsto dalla normativa.
La circolazione dovrebbe tornare progressivamente alla normalità dalla serata, una volta conclusa la mobilitazione, con ripercussioni che potrebbero però protrarsi anche oltre l’orario di fine sciopero.
Si può risolvere così.