I tre soci pubblici veronesi – Provincia, Comune e Camera di Commercio – hanno ufficializzato i nomi dei candidati al prossimo consiglio di amministrazione di Autostrada del Brennero, confermando la fiducia nei due rappresentanti uscenti: Alessandro Montagnoli e Alessia Rotta. I due amministratori sono stati indicati rispettivamente dal presidente della Provincia, Flavio Pasini, e dal sindaco di Verona, Damiano Tommasi, in vista del rinnovo del Cda della società che gestisce l’autostrada A22.
La comunicazione è stata inviata oggi alla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, principale azionista, attraverso un documento unitario firmato dai tre enti veronesi, che detengono complessivamente il 12,7% del capitale sociale di Autobrennero. L’intento è quello di promuovere una lista condivisa in vista dell’assemblea dei soci, che sarà chiamata a eleggere i nuovi vertici. L’ultimo rinnovo del consiglio risaliva all’ottobre 2022.
La linea scelta è quella della continuità, come ribadito dai rappresentanti istituzionali scaligeri. “Autostrada del Brennero è un motore di sviluppo per i territori”, ha dichiarato il presidente Pasini. “Confermare i nostri rappresentanti è una scelta consapevole e condivisa, volta a consolidare un lavoro che ha saputo integrare crescita economica e attenzione ai bisogni locali”.
Sulla stessa linea il sindaco di Verona, Damiano Tommasi: “La decisione nasce da una convergenza politica e istituzionale che coinvolge tutti i soci veronesi. Rappresenta un segnale importante per il nostro territorio, anche alla luce delle sfide strategiche future che attendono la A22, dalla terza corsia verso sud allo sviluppo delle nuove infrastrutture”.
Verona, sottolineano i vertici istituzionali, rappresenta un nodo cruciale lungo l’asse nord-sud europeo, ed è destinata a giocare un ruolo sempre più centrale nei futuri assetti della mobilità e della logistica. La conferma di Montagnoli e Rotta, già membri del consiglio uscente, è dunque vista come una garanzia di rappresentanza e continuità strategica.
L’unità dei tre enti veronesi – raramente così compatta – è stata letta come un segnale forte in un contesto che vede coinvolti numerosi attori istituzionali e territoriali lungo l’intera tratta dell’Autobrennero. La governance della società è infatti condivisa tra più regioni e province autonome, in un equilibrio delicato tra interessi locali e strategie di rete.
Ora la parola passa all’assemblea dei soci, che sarà chiamata a ratificare le nomine. Le candidature veronesi si inseriscono in un quadro più ampio di rinnovo dell’intero consiglio, la cui composizione definitiva determinerà le future linee di sviluppo dell’infrastruttura.