Immobiliare, Verona e Lago di Garda trainano la domanda: più richieste per case sostenibili

Il mercato resta dinamico anche nel 2025: crescono le compravendite di immobili nuovi o ristrutturati e l’interesse per le aree servite e accessibili della provincia

Verona

Verona si conferma uno dei poli più vitali del mercato immobiliare del Veneto, sostenuta da una domanda vivace e sempre più orientata verso soluzioni sostenibili ed efficienti. Dopo un 2024 positivo, anche i primi mesi del 2025 indicano un trend di crescita sia per le compravendite che per i prezzi, in particolare nelle zone centrali, nella fascia fieristica e nell’area degli ospedali, ritenute attrattive per la qualità dei servizi e la posizione strategica.

Secondo l’analisi del Centro Studi di Re/Max Italia, la seconda metà del 2024 ha visto un aumento dell’interesse verso immobili di nuova costruzione o ristrutturati, spesso dotati di elevati standard energetici (classe A o B). L’interesse si concentra soprattutto su trilocali, case con giardino o una stanza in più da destinare allo smart working. «La richiesta si mantiene costante e ben distribuita, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla qualità abitativa», ha spiegato Federico Squarzoni, consulente Re/Max Class.

Nella provincia di Verona i prezzi sono generalmente più accessibili, e questo mantiene alta l’attenzione su comuni meno centrali ma ben collegati. Nel Basso Lago di Garda, la domanda rimane forte, soprattutto verso le località vicine ma meno costose rispetto ai fronti lago. Zone come Castelnuovo del Garda e Pozzolengo stanno attirando nuovi acquirenti grazie alla loro posizione favorevole e a valori di mercato più contenuti rispetto alle mete turistiche più note. «Anche nei primi mesi del 2025 il mercato si conferma attivo e ricettivo», ha dichiarato Michele Cambio, broker Re/Max Invictus.

Anche il comparto delle locazioni mostra un buon dinamismo, benché limitato da una scarsità di offerta abitativa, specialmente in città. A Verona si registra una forte richiesta di bilocali da parte di lavoratori fuori sede e studenti internazionali, mentre sul Garda è l’uso turistico a breve termine a comprimere l’offerta residenziale ordinaria.

Dario Castiglia, fondatore di Re/Max Italia, ha previsto per il 2025 una “sostanziale tenuta delle compravendite, con possibili aumenti legati alla volatilità dei mercati finanziari”, che potrebbero spingere nuovi capitali verso l’immobiliare come investimento rifugio. I prezzi dovrebbero mantenersi stabili o con lievi rialzi, in particolare per immobili nuovi o ben ristrutturati.

Questi temi saranno approfonditi durante la conferenza Re/Max Italia in programma martedì 13 maggio a Verona. L’evento, gratuito su registrazione, si terrà dalle ore 10 alle 12 presso l’Hotel Palace di via Luigi Galvani 19, e vedrà la partecipazione di Dario Castiglia, insieme a broker e consulenti del territorio che offriranno uno sguardo operativo sul comparto residenziale.

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