La qualità dell’aria a Verona continua a peggiorare , con un numero elevato di superamenti dei limiti di polveri sottili (Pm10) . Secondo il rapporto “Mal’Aria di città 2025” di Legambiente , la centralina di Borgo Milano ha registrato 66 giorni oltre la soglia consentita , un dato preoccupante che conferma l’emergenza ambientale in città. Verona si posiziona così al terzo posto tra le città più inquinate d’Italia .
Emergenza smog in Veneto: dati preoccupanti in tutta la regione
L’inquinamento atmosferico non riguarda solo Verona: il Veneto si conferma una delle regioni più critiche, con altre città che registrano livelli allarmanti di polveri sottili. A Vicenza , gli sforamenti sono stati 64 , mentre Padova e Venezia presentano dati altrettanto preoccupanti. L’aria inquinata rappresenta una minaccia per la salute dei cittadini , aumentando il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari.
Nuovi limiti europei: Verona rischia di essere fuori legge nel 2030
L’introduzione dei nuovi parametri europei sulla qualità dell’aria , previsti per il 2030 , potrebbe rendere la situazione ancora più complessa. Verona, insieme a Cremona, Padova e Catania, dovrà ridurre le attuali concentrazioni di Pm10 tra il 28% e il 39% per rispettare le nuove normative. Senza interventi concreti, la città scaligera rischia di essere fuori legge .
Le proposte di Legambiente per ridurre l’inquinamento
Secondo Legambiente Verona , la situazione impone azioni urgenti per abbattere i livelli di inquinamento. Chiara Martinelli , presidente dell’associazione, ha sottolineato come la qualità dell’aria in città sia stagnante , con valori lontani dagli obiettivi di riduzione previsti per il 2030 .
Tra le misure proposte nel Piano di Assetto del Territorio (PAT) figurano:
- L’estensione delle ZTL e l’introduzione del progetto Città 30 , per limitare la circolazione delle auto.
- Il potenziamento del filobus e del trasporto pubblico .
- Il recupero del sistema metropolitano ferroviario di superficie .
Tuttavia, secondo Martinelli, il piano si concentra troppo su soluzioni naturali e riforestazione, trascurando il traffico veicolare , principale causa di inquinamento urbano.
Servono interventi immediati: l’appello di Legambiente
Legambiente chiede interventi concreti e immediati per ridurre l’inquinamento, tra cui:
- Mobilità sostenibile , con trasporto pubblico efficiente, più piste ciclabili e zone pedonali.
- Limitazione dei veicoli inquinanti , con l’istituzione di aree a basse emissioni.
- Riconversione degli impianti di riscaldamento , promuovendo pompe di calore invece delle caldaie a gasolio e metano.
- Controllo delle emissioni agricole e zootecniche , per ridurre l’inquinamento da metano e ammoniaca nella Pianura Padana.
Senza misure adeguate, Verona rischia di non rispettare gli obiettivi ambientali europei , con gravi conseguenze per la salute dei cittadini e per la qualità della vita in città.