La Regione Veneto introduce una misura innovativa e solidale per le vittime di violenza. A partire dal 1° febbraio, le persone residenti in Veneto che accedono alle strutture sanitarie per prestazioni connesse a episodi di violenza saranno esentate dal pagamento del ticket. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, e si inserisce nell’ambito delle disposizioni previste dalla legge di bilancio regionale.
L’articolo 21 della normativa regionale ha introdotto tutele specifiche per coloro che hanno subito violenze, garantendo l’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni mediche necessarie nel periodo successivo alle dimissioni dal Pronto Soccorso. Questo include anche trattamenti psicologici e visite specialistiche ambulatoriali correlate alla violenza subita.
Manuela Lanzarin, promotrice della delibera, ha commentato: “Questa è una decisione di civiltà. Vogliamo dimostrare vicinanza concreta alle persone che hanno vissuto situazioni di violenza. L’esenzione dal ticket rappresenta un modo per occuparsi di loro, non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico, accompagnandole in un percorso di cura completo.”
La nuova misura rappresenta un passo importante nel supporto alle vittime, sottolineando l’impegno del Veneto nel promuovere un approccio inclusivo e sensibile alle esigenze di chi ha subito traumi. L’esenzione coprirà l’intero iter di assistenza, garantendo un accesso agevolato ai servizi sanitari senza oneri economici.
L’iniziativa è stata accolta positivamente sia dagli operatori sanitari che dalle associazioni a sostegno delle vittime di violenza, che vedono in questa delibera una risposta concreta ai bisogni di chi si trova a dover affrontare un percorso di recupero dopo esperienze drammatiche.