La provincia di Verona saluta una delle sue figure imprenditoriali più rappresentative. Giordano Veronesi, esponente della seconda generazione del Gruppo Veronesi, è morto il 23 gennaio all’età di 85 anni. L’imprenditore ha contribuito in modo significativo alla crescita dell’azienda fondata dal padre Apollinare nel 1958, guidandola insieme ai fratelli Carlo e Bruno.
Una vita dedicata all’azienda di famiglia
Il Gruppo Veronesi, una delle realtà industriali più importanti della provincia, deve molto al contributo di Giordano Veronesi e dei suoi fratelli. Alternandosi alla presidenza dell’azienda, i tre fratelli hanno condotto il gruppo verso una crescita costante e solida, consolidandone la posizione nel settore agroalimentare.
Nel 2017, Giordano e i suoi fratelli hanno lasciato il consiglio di amministrazione, cedendo il testimone alla terza generazione. I figli di Carlo, Bruno e Giordano continuano oggi a gestire il gruppo, mantenendo viva l’eredità di una famiglia che ha profondamente influenzato l’economia locale.
Un ruolo di primo piano in Confindustria
Oltre al suo impegno aziendale, Giordano Veronesi ha ricoperto incarichi di rilievo nel mondo associativo. Dal 1991 al 1997 è stato presidente di Confindustria Verona, distinguendosi per la sua visione strategica e il suo impegno nel promuovere lo sviluppo industriale del territorio. Tra il 1995 e il 1999, è stato Vice Presidente di Federalimentare, contribuendo a rappresentare e tutelare il settore agroalimentare a livello nazionale.
Un’eredità che guarda al futuro
La scomparsa di Giordano Veronesi segna la fine di un’epoca per il Gruppo Veronesi e per l’imprenditoria veronese. La sua eredità, però, continua a vivere non solo nell’azienda, ma anche nel tessuto economico locale, che ha contribuito a rafforzare durante la sua lunga carriera.
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Le più sentite Condoglianze alla famiglia.
R.I.P. 🙏🌹🙏🌹🙏🌹