L’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Mater Salutis di Legnago, guidata dal dottor Michele Trevisan, si distingue per innovazione e crescita. Nel 2024, la struttura ha introdotto una nuova tecnica mininvasiva per la protesi di rivestimento dell’anca, con un aumento significativo degli interventi rispetto al 2019, anno pre-pandemia.
Protesi di rivestimento dell’anca: una tecnica all’avanguardia
L’ospedale Mater Salutis è tra i primi in Italia a effettuare interventi di protesi di rivestimento dell’anca tramite accesso anteriore mininvasivo . Questa tecnica consiste nel rivestire la testa del femore artrosico con una superficie metallica, mantenendo le dimensioni naturali dell’articolazione. Il risultato è una percezione dell’anca più naturale e stabile per il paziente.
Secondo il dottor Trevisan, la protesi di rivestimento rappresenta un’alternativa alla protesi d’anca tradizionale ed è particolarmente indicata per pazienti giovani e maschi con alte richieste funzionali , come il ritorno ad attività sportive o professionali. “Un esempio noto è quello del tennista britannico Andy Murray, che ha potuto riprendere la carriera sportiva dopo un intervento simile”, ha sottolineato Trevisan.
Vantaggi della tecnica mininvasiva
La procedura introdotta al Mater Salutis prevede un approccio chirurgico innovativo che utilizza l’accesso anteriore, preservando i muscoli ei tessuti circostanti. Questo consente una ripresa post-operatoria più rapida e una maggiore autonomia per i pazienti.
A differenza della tecnica tradizionale, che utilizza un accesso postero-laterale o laterale, l’approccio anteriore mininvasivo elimina la necessità di letti di trazione o strumenti complessi. “Con la mia equipe, composta anche dal dottor Stefano Negri, abbiamo perfezionato questa tecnica con esercitazioni in laboratorio, raggiungendo un alto livello di precisione e sicurezza per i pazienti”, ha spiegato Trevisan.
I numeri del 2024: crescita e innovazione
I dati del 2024 confermano il ruolo di eccellenza dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia del Mater Salutis, che ha registrato un incremento del 28,46% degli interventi rispetto al 2019 .
Ecco alcuni numeri significativi:
- Interventi totali: 1512 (1177 nel 2019).
- Protesi di anca in elezione: 172 (62 nel 2019).
- Protesi del ginocchio: 103 (45 nel 2019).
- Fratture di femore trattate: 243 (222 nel 2019).
Questi risultati dimostrano la crescita costante della struttura e il successo delle nuove tecniche introdotte.
Un modello di eccellenza per l’ortopedia
La protesi di rivestimento dell’anca con accesso anteriore mininvasivo non solo rappresenta una soluzione innovativa per i pazienti, ma anche un esempio di come la chirurgia ortopedica possa evolversi verso pratiche più sicure ed efficaci.
L’ospedale Mater Salutis di Legnago si conferma una realtà di riferimento nel settore, capace di coniugare competenza tecnica, innovazione e attenzione al paziente. “Questo intervento dimostra come la tecnologia e l’esperienza medica possano migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo i tempi di recupero e aumentando la funzionalità dell’anca”, ha concluso Trevisan.