La zona di Verona Sud si prepara a una radicale trasformazione della rete viaria grazie a un progetto ambizioso che interesserà il casello autostradale, le tangenziali e le aree circostanti. L’obiettivo è migliorare la gestione del traffico, rendere più efficienti i collegamenti stradali e potenziare il trasporto pubblico. Un intervento suddiviso in due lotti di lavori, che prenderanno il via a fine 2025 e si concluderanno nel 2031, coinvolgendo un investimento complessivo di oltre 116 milioni di euro.
Il Lotto 1: viabilità locale e collegamenti strategici
Il primo lotto, il cui progetto esecutivo è in fase di approvazione da parte del Ministero, prevede la riqualificazione della viabilità locale su un tratto di 1,3 chilometri tra le vie Morgagni e Genovesa. Tra gli interventi principali ci saranno:
- Nuovi collegamenti con la tangenziale sud, il terminal ferroviario e il parcheggio scambiatore della Genovesa;
- Riqualificazione del nodo viario di Vigasio;
- Realizzazione di rotatorie e sistemazione del traffico locale.
Questi lavori, che inizieranno a fine 2025 e termineranno nel 2028, avranno un costo di 31 milioni di euro e permetteranno di gestire meglio i flussi di traffico in entrata e uscita dall’autostrada.
Il Lotto 2: semi-ribaltamento del casello di Verona Sud
Il secondo lotto, più corposo, prevede il semi-ribaltamento del casello autostradale, con una razionalizzazione degli accessi per ridurre i tempi di percorrenza e migliorare la gestione dei flussi. I principali interventi includeranno:
- Sdoppiamento degli impianti del casello, con due uscite simmetriche per regolare il traffico sia verso Milano che Venezia;
- Una nuova rotatoria e una piazza ipogea nel nodo viario di via Gioia e viale delle Nazioni;
- Collegamenti diretti con le tangenziali e la futura variante alla strada statale 12, migliorando l’accesso alla zona della Marangona e alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco.
I lavori del Lotto 2, il cui costo ammonta a 85,8 milioni di euro, inizieranno nel 2028 e si concluderanno nel 2031.
Una rete integrata con parcheggi, filobus e piste ciclabili
Un aspetto fondamentale del progetto è la sinergia tra infrastrutture stradali, trasporto pubblico e mobilità sostenibile. Sarà ampliata la rete di piste ciclabili, integrandola con nuovi itinerari est-ovest e nord-sud, mentre il parcheggio scambiatore della Genovesa sarà collegato direttamente con il filobus elettrico.
Il nuovo tracciato del filobus garantirà una corsia dedicata, che dal parcheggio scambiatore arriverà fino a Largo del Perlar, all’altezza del Bauli. Questo migliorerà i collegamenti tra la periferia e il centro città, riducendo l’impatto del traffico urbano.
Benefici per la viabilità e il territorio
L’intero piano di interventi mira a sgravare la rete viaria cittadina, riducendo la congestione e ottimizzando i collegamenti tra l’autostrada e la città. I nuovi caselli “simmetrici” permetteranno un accesso più fluido e rapido sia per chi proviene da Milano che da Venezia, con un impatto positivo su residenti, pendolari e trasporti commerciali.
Oltre a migliorare la viabilità, il progetto rafforzerà l’accessibilità delle aree periferiche, come la Genovesa, che diventerà un hub strategico per il trasporto pubblico e privato.