“Verona, come butta?” La risposta a questa domanda non è solo un dettaglio della quotidianità, ma un indicatore del rispetto verso l’ambiente, il decoro urbano e il benessere collettivo. Una gestione scorretta, infatti, non solo penalizza la qualità della vita, ma incide negativamente anche sulle tasche dei cittadini, aggravata dalla nuova tariffazione regionale.
La nuova campagna di sensibilizzazione, promossa da Amia in collaborazione con CONAI e con il sostegno del Comune di Verona, mira a rendere i cittadini protagonisti attivi della raccolta differenziata. Il messaggio? “Ogni gesto conta: la tua collaborazione è fondamentale!”
Una campagna dinamica e mirata
Con lo slogan “Verona come butta?”, la campagna si è avviata con un approccio visivo e comunicativo incisivo, puntando a:
- Sensibilizzare sulla corretta separazione dei rifiuti.
- Accompagnare il passaggio al nuovo sistema di raccolta nella sesta circoscrizione, che diventerà operativo entro marzo.
Gli strumenti di comunicazione utilizzati includono:
- Affissioni su autobus e manifesti in punti strategici della città.
- Messaggi su giornali locali, radio, televisione e piattaforme digitali.
- Campagne social per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.
Focus sulla sesta circoscrizione
L’introduzione dei cassonetti ad accesso controllato sarà accompagnata da un’intensa attività informativa, tra cui:
- Incontri pubblici e gazebo informativi nei luoghi più frequentati.
- Materiali video per illustrare le nuove modalità di utilizzo.
- Sessioni formative per le scuole e il coinvolgimento di associazioni locali.
Questi interventi mirano a garantire una transizione fluida e consapevole verso il nuovo sistema, aumentando la partecipazione attiva dei cittadini e delle utenze non domestiche.
Un passo avanti verso la sostenibilità
Il presidente di Amia, Roberto Bechis, sottolinea: “La corretta informazione è essenziale per migliorare la gestione dei rifiuti, un processo che impatta positivamente sia sull’ambiente che sui costi. Con il nuovo contratto di gestione, siamo pronti a migliorare i servizi e ad estendere il nuovo sistema di raccolta a tutta la città”.
L’obiettivo è ambizioso: superare l’attuale 53% di raccolta differenziata e raggiungere il 65%, in linea con le medie regionali e nazionali.
Un impegno condiviso
Tommaso Ferrari, assessore alla Transizione Ecologica, ribadisce l’urgenza del cambiamento: “Il sacco nero indifferenziato è ancora troppo comune. Solo con l’impegno di tutti possiamo migliorare la situazione, raggiungendo risultati significativi per Verona e per il nostro ambiente”.
Luca Piatto di CONAI evidenzia il ruolo chiave della campagna: “Questa iniziativa aiuterà Verona a colmare il divario con altri comuni veneti, favorendo comportamenti responsabili e migliorando i risultati nazionali nel riciclo degli imballaggi”.
Nuovi strumenti digitali per i cittadini
La campagna si arricchisce con il nuovo canale Telegram di Amia, un servizio informativo suddiviso per temi – dalla gestione dei rifiuti al verde urbano – per rendere più semplice e diretto il dialogo con i cittadini.