A dicembre, oltre 600mila veronesi tra lavoratori dipendenti e pensionati riceveranno la tredicesima mensilità, che quest’anno a livello nazionale ammonterà a 44,8 miliardi di euro netti. Nel dettaglio, 240.755 pensionati e 359.899 lavoratori in provincia di Verona beneficeranno di questa mensilità aggiuntiva, pari all’1,7% del totale italiano, secondo i dati della CGIA di Mestre.
Oltre alla tredicesima, circa 80mila lavoratori veronesi percepiranno il bonus di Natale di 100 euro netti, introdotto nel 2024 dal governo Meloni. Questo aiuto economico è destinato a lavoratori con redditi fino a 28mila euro e almeno un figlio a carico. I pensionati a basso reddito, invece, riceveranno un contributo natalizio di 154,94 euro erogato automaticamente dall’INPS.
Un impatto economico rilevante
In Veneto, le tredicesime saranno percepite da 3,1 milioni di persone, generando un gettito Irpef di 1,3 miliardi. A livello nazionale, il fisco beneficerà di 14,5 miliardi di euro provenienti dalla gratifica natalizia. Complessivamente, l’erogazione lorda della tredicesima in Italia raggiungerà i 59,3 miliardi di euro.
Incremento rispetto al 2023
L’importo delle tredicesime è cresciuto di 4,1 miliardi rispetto all’anno precedente, grazie all’aumento di 221mila lavoratori dipendenti e 99mila pensionati, oltre ai rinnovi contrattuali che hanno incrementato il monte salari.
Meno spesa per i regali
Nonostante l’iniezione economica della tredicesima, la spesa per i regali natalizi è in calo. Si prevede una riduzione di un miliardo rispetto al 2023, scendendo a 10 miliardi di euro complessivi. Molti italiani anticipano gli acquisti con il Black Friday, mentre il budget familiare per spese accessorie continua a ridursi.