Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026 e veronese di nascita, ha espresso emozioni personali e condiviso dettagli significativi sul ruolo di Verona durante la presentazione degli itinerari ufficiali della Fiamma.
L’orgoglio di essere veronese e il significato della Fiamma
Quando si parla di Verona come tappa fondamentale del percorso olimpico, il coinvolgimento personale di Varnier emerge con forza. “È un’emozione indescrivibile” ha dichiarato. “Verona non è solo la mia città natale, ma un luogo che rappresenta la mia storia e la mia famiglia. Tornare qui in questa veste è motivo di profondo orgoglio, soprattutto in un contesto che unisce Olimpiadi e Paralimpiadi”.
Verona, infatti, è stata scelta non solo per il legame personale di Varnier, ma anche per la sua posizione strategica all’interno del territorio che ospiterà i Giochi. La città diventerà il fulcro simbolico che unisce tradizione e innovazione, offrendo un contesto unico per celebrare i valori olimpici.
Le tappe della Fiamma: eventi che fanno storia
La Fiamma Olimpica farà il suo ingresso a Verona il 18 gennaio 2026, segnando ufficialmente l’inizio del percorso attraverso i territori olimpici italiani, per poi culminare con la cerimonia di apertura a Milano il 6 febbraio. Successivamente, il 6 marzo, la Fiamma Paralimpica concluderà il suo cammino proprio nella città scaligera, con una cerimonia spettacolare prevista nell’Arena di Verona.
Questi momenti non saranno solo manifestazioni simboliche, ma opportunità per celebrare valori universali come inclusione e solidarietà, che accomunano le Olimpiadi e le Paralimpiadi.
Verona, una vetrina globale per l’Italia
L’arrivo della Fiamma rappresenta per Verona e per i territori coinvolti un’occasione straordinaria per mettersi in luce su una scena globale. “I Giochi non sono solo sport” ha sottolineato Varnier, “ma un’occasione per mostrare al mondo la bellezza, la cultura e il talento che rendono unico il nostro Paese”.
Verona, con i suoi monumenti iconici e il suo spirito di accoglienza, avrà l’opportunità di promuovere la propria storia e attrarre turismo, investimenti e attenzione internazionale. Tuttavia, Varnier avverte: “Questa visibilità richiede preparazione e impegno da parte di tutte le realtà locali coinvolte, affinché l’Italia possa brillare a livello globale”.
Coinvolgimento della comunità: lo spirito dei Giochi oltre lo sport
Un aspetto fondamentale per il successo di Milano Cortina 2026 sarà il coinvolgimento della comunità. La Fiamma Olimpica e Paralimpica sarà il simbolo di unione che attraverserà il Paese, portando con sé valori di inclusione e partecipazione.
“Il nostro obiettivo” ha spiegato Varnier, “è creare un’esperienza che coinvolga tutti, non solo gli atleti o chi sarà presente agli eventi.
Attraverso attività educative, eventi locali e celebrazioni, vogliamo rendere ogni cittadino parte di questa avventura”.
Verona è pronta a rispondere a questa chiamata, unendo tradizione e innovazione per accogliere il mondo intero in uno dei capitoli più emozionanti della storia olimpica italiana.