Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi , ha preso le distanze dalle parole dell’assessore alle politiche giovanili, Jacopo Buffolo, riguardo all’uccisione di Moussa Diarra, un giovane di 26 anni colpito a morte da un agente della Polfer nella stazione di Verona Porta Nuova. Buffolo aveva scritto in un post sui social che “a un bisogno di aiuto e di cura si è risposto a colpi di pistola”, una frase che ha scatenato polemiche, soprattutto tra le opposizioni. Flavio Tosi , in particolare, ha chiesto le dimissioni dell’assessore, accusandolo di aver strumentalizzato la tragedia.
Tommasi ha espresso amarezza per quanto accaduto , sottolineando la necessità di chiarire la posizione ufficiale dell’amministrazione comunale. Tornato di recente da un viaggio negli Stati Uniti, il sindaco ha ribadito che la tragedia di Moussa Diarra è stata il drammatico epilogo di una mattinata segnata dal disagio e dal malessere del giovane, che è poi sfociata in un incidente mortale. Tommasi ha critico l’iniziativa di Buffolo, definendo il suo post “uno sbrigativo inoltro” che ha fornito l’occasione a chi vuole strumentalizzare il dramma per parlare alla pancia delle persone .
Il sindaco ha anche precisato che l’infelice slogan condiviso da Buffolo non riflette in alcun modo una mancanza di collaborazione o fiducia nelle forze dell’ordine , confermando che l’amministrazione continua a lavorare in stretta sinergia con tutte le autorità di sicurezza. Tommasi ha voluto rassicurare i cittadini sul fatto che il Comune rimane impegnato nel garantire il principio di legalità, che considera una priorità assoluta.
Il Partito Democratico di Verona si è schierato a fianco del sindaco, esprimendo pieno sostegno alle sue dichiarazioni e alla linea di collaborazione con le forze dell’ordine. I segretari del PD, Franco Bonfante e Alessia Rotta, hanno sottolineato l’importanza di affrontare le criticità del sistema di protezione sociale e della gestione dei flussi migratori con un approccio politico, senza ricorrere a proclami vuoti e pericolosi . Secondo il PD, la tragedia di Moussa Diarra non deve essere sfruttata per generare divisioni, ma piuttosto come un’occasione per rafforzare la trasparenza, l’equità e la legalità che l’amministrazione è chiamata a difendere.