L’evento conclusivo dell’anno scolastico, intitolato “Indossa il tuo Futuro”, si è tenuto il 7 giugno presso il teatro Don Mazza di San Pietro in Cariano. Durante questa occasione, 280 studenti e studentesse delle classi quinte dell’Istituto Calabrese Levi, con il supporto della Fevoss Bure e la determinazione della dirigente Stefania Be, si sono riuniti per riflettere sui temi dell’economia sostenibile, del fast fashion e del consumo responsabile. Il relatore principale, Matteo Ward, imprenditore e co-fondatore di Fashion Revolution Italy nonché amministratore di Wrad, ha arricchito l’incontro con la sua esperienza nel settore della moda sostenibile. Ward ha presentato “Graphi-tee”, una t-shirt unica realizzata con scarti di grafite, simbolo di sostenibilità e innovazione.
In questa giornata dedicata alla consapevolezza ambientale, hanno partecipato attivamente anche rappresentanti di associazioni locali impegnate nella promozione della sostenibilità, come Manuela Porrino della cooperativa Le Rondini con Altromercato e Romina Tegazzini della Fondazione Fevoss Santa Toscana. Le loro testimonianze hanno sottolineato l’importanza del volontariato e dell’impegno comunitario nel diffondere una cultura sostenibile.
La sfilata di moda ha rappresentato un momento particolarmente significativo dell’evento. Le studentesse dell’Istituto Calabrese Levi hanno sfilato indossando la collezione primavera-estate del commercio equo e solidale della cooperativa Le Rondini Altromercato. La passerella ha raggiunto l’apice dell’emozione con l’ingresso delle ragazze vestite con abiti da sposa dell’atelier Alba Sposa della Fondazione Fevoss Santa Toscana.
Gian Battista Fasoli, presidente di Fevoss Bure, ha commentato: “Da anni collaboriamo con l’Istituto Calabrese Levi su progetti come “Cyberbullismo” e “Sportivamente Insieme”. Il nostro obiettivo è educare le nuove generazioni all’inclusione sociale. È un piacere vedere l’entusiasmo dei ragazzi e la loro voglia di partecipare e mettersi in gioco. Sono loro la nostra grande speranza per il futuro”.
La docente Giacomina Cavalli dell’Istituto Calabrese Levi ha aggiunto: “Come istituzione scolastica, riteniamo fondamentale promuovere la comprensione della complessità contemporanea. Insegniamo stili di vita alternativi e sostenibili, con particolare attenzione alla moda etica come alternativa al fast fashion. Le nostre parole chiave sono consumare meno, acquistare consapevolmente e riusare, sperando che possano guidare le scelte dei nostri maturandi sia nel percorso professionale che nella vita futura”.
Romina Tegazzini di Alba Sposa ha confermato: “Siamo lieti di collaborare con l’Istituto Calabrese Levi in questa iniziativa, contribuendo alla sensibilizzazione e formazione dei giovani sulla sostenibilità ambientale e sociale”. Caterina Novaria della Cooperativa Le Rondini ha concluso: “Il nostro obiettivo è creare prodotti di alta qualità e attuali, valorizzando l’artigianato dei paesi di origine. Crediamo nei giovani e nella loro crescente consapevolezza dell’impatto delle nostre scelte su ambiente e vita delle persone”.
La giornata si è conclusa con una festa animata da musica e un buffet realizzato con prodotti del commercio equo-solidale, dimostrando che la sostenibilità può iniziare dalle piccole azioni quotidiane.