VERONA – La XXIII edizione de Le Piazze dei Sapori, svoltasi nel corso dell’ultimo weekend, ha segnato un record di partecipazione con oltre 125.000 visitatori provenienti da tutta Italia, confermando Verona come una delle capitali enogastronomiche del paese. Alessandro Torluccio, direttore di Confesercenti Verona, ha annunciato l’intenzione di ampliare la partecipazione internazionale nell’edizione prossima, introducendo sapori di paesi lontani per arricchire ulteriormente l’offerta culinaria.
Espansione internazionale e successo locale
La manifestazione ha visto un particolare apprezzamento per gli stand internazionali, tra cui quello spagnolo che ha offerto churros e sangria, attirando una grande affluenza. La nuova area “Teatro Ghiotto” ha riscosso un notevole successo, con 35 masterclass organizzate e 1.400 partecipanti, grazie alla collaborazione dell’Associazione Cuochi Scaligeri. Questo spazio ha offerto un’occasione unica per avvicinare il pubblico alla cucina italiana e ai suoi prodotti di eccellenza.
Impatto turistico e sociale dell’evento
Le Piazze dei Sapori hanno anche avuto un significativo impatto turistico, con visitatori che hanno trascorso tra una e tre notti a Verona, incentivati anche dalle numerose attrazioni della città, tra cui musei e shopping. Un’indagine condotta mediante questionari ha rivelato che il 45% dei partecipanti ha viaggiato in auto, seguito da coloro che hanno preferito il bus. L’evento ha favorito il turismo di qualità e ha rafforzato la promozione delle botteghe storiche e dei ristoranti tipici del territorio.
Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, ha evidenziato il successo dell’area dedicata al sociale, per il secondo anno consecutivo, offrendo visibilità alle associazioni che supportano le fasce più deboli della società. Con queste premesse, Le Piazze dei Sapori si conferma come un appuntamento imperdibile nel calendario degli eventi italiani.
Sguardo al futuro
«Il successo di quest’anno pone le basi per una prossima edizione ancora più ricca e inclusiva, che possa attirare un pubblico internazionale ancora più vasto», ha concluso Torluccio.