BARDOLINO – La sicurezza del territorio di Bardolino riceve un significativo potenziamento grazie all’installazione di un sistema di controllo avanzato sulla Rocca di Garda. Entro la fine di maggio, verranno posizionati 10 fessurimetri e vari pluviometri, tutti connessi a un server remoto, per monitorare in tempo reale il comportamento geologico della Rocca, particolarmente nella sua parte ovest.
Il progetto, dal costo di 39mila euro, prevede l’uso di tecnologia completamente senza fili, inclusi dispositivi con trasmettitori wireless e termometri integrati. Questi strumenti permetteranno di raccogliere dati cruciali per la prevenzione delle frane, fenomeno già noto in questa zona e spesso incentivato dalle piogge.
Osvaldo Cargnel, ingegnere di grande esperienza con la ditta Clios di Belluno, guiderà personalmente l’installazione. Cargnel, noto per la sua profonda conoscenza della Rocca e per aver già lavorato in quest’area in passato, si avvarrà di imbragature di sicurezza per posizionare la strumentazione tra aprile e maggio. “I fessurimetri forniranno informazioni in tempo reale sugli eventuali movimenti della roccia e sui cambiamenti delle fessure esistenti, fondamentali per capire come si sta comportando la Rocca”, ha spiegato l’ingegnere.
Katia Lonardi, vicesindaco e assessore all’ecologia di Bardolino, ha sottolineato l’importanza di questi strumenti per la sicurezza: “Con la posa di questi dispositivi e le future relazioni che produrranno, saremo in grado di monitorare costantemente la Rocca e intervenire tempestivamente in caso di rischio, nell’ottica di una prevenzione proattiva.”