Nella giornata di venerdì 15 marzo, la scena pubblica di Verona è stata segnata dalla nomina di Bruno Giordano a nuovo presidente di Fondazione Cariverona. Imprenditore di successo e già membro del Consiglio generale dal 2021, Giordano riceve l’incarico con l’augurio di consolidare e rinnovare il legame tra la Fondazione e il tessuto sociale e culturale dei territori. Damiano Tommasi, sindaco di Verona, non ha mancato di esprimere le sue congratulazioni, sottolineando l’importanza di una collaborazione sinergica per affrontare le sfide comunitarie, dalla crisi abitativa alla valorizzazione del patrimonio storico.
Il cambio di presidenza porta con sé rinnovate aspettative di sviluppo e innovazione, grazie all’esperienza imprenditoriale di Giordano. Tommasi, tuttavia, solleva un punto critico che riguarda la rappresentanza di genere all’interno dell’istituzione: un’appello per una maggiore equità che non può più essere ignorato, in un contesto dove le voci femminili sembrano ancora troppo marginali. Questo accento sulla parità di genere sottolinea l’esigenza di un approccio più inclusivo nelle dinamiche di potere e decisionali.
Il messaggio del sindaco non si ferma al solo apprezzamento per l’innovazione e la collaborazione; c’è anche un sentito ringraziamento verso il presidente uscente, per il suo impegno e la guida istituzionale fornita nel corso degli anni. La transizione di leadership in Fondazione Cariverona si presenta quindi come un momento di bilanci e di nuovi inizi, con la speranza che i nuovi vertici possano guidare l’istituzione verso orizzonti sempre più inclusivi e rappresentativi della diversità della comunità.
Il gruppo consiliare Traguardi riconosce il valore del lavoro svolto da Fondazione Cariverona e l’importanza di rafforzare le sinergie con l’amministrazione comunale per il bene dei cittadini. L’impegno verso lo sviluppo territoriale e il sostegno sociale rappresenta un pilastro fondamentale su cui continuare a costruire, per una comunità più coesa e resiliente.