Nel Veneto, i Comuni traggono consistenti entrate dalle sanzioni per eccesso di velocità. Analizziamo i dati finanziari del 2022, evidenziando i principali beneficiari e le tendenze nel tempo.
Nel 2022, le sette città capoluogo del Veneto hanno totalizzato entrate per 16 milioni di euro dalle multe stradali, registrando un lieve calo rispetto all’anno precedente. Questi dati, tratti dai report finanziari inviati al Ministero dell’Interno, offrono uno sguardo approfondito sull’utilizzo dei fondi destinati alla sicurezza stradale.
A Verona, il fatturato generato dalle multe per eccesso di velocità è significativo, rappresentando circa un sesto dell’intero introito comunale. Nel 2022, Verona ha incassato 2.327.267,58 euro, mantenendo una stabilità rispetto all’anno precedente. Questo dato riflette un trend simile a livello nazionale, con un aumento delle sanzioni pagate dai cittadini veronesi per le violazioni del Codice della strada. La città si posiziona al quarto posto generale nella “classifica” della Regione Veneto.
Padova si distingue come il Comune veneto con il maggior introito da multe stradali nel 2022, superando gli altri capoluoghi di regione. Questo conferma la tendenza a una stretta sorveglianza sulle strade, con l’impiego diffuso di autovelox e postazioni telelaser.