Nel corso della scorsa notte, un’operazione di successo è stata condotta dai carabinieri di San Bonifacio, portando all’arresto di un individuo di 37 anni, di origine marocchina, residente a Zevio, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia di carabinieri ha notato un’auto parcheggiata in modo sospetto, nascosta in un angolo remoto del comune di Arcole, lontano da occhi indiscreti. Questo veicolo ha immediatamente attirato l’attenzione degli agenti, che hanno deciso di procedere con un controllo più approfondito. Il conducente dell’auto, un presunto spacciatore, si è reso conto dell’arrivo dei carabinieri e ha deciso di tentare la fuga a piedi, sperando di sfuggire alla loro attenzione.
Nel suo tentativo di allontanarsi rapidamente, il sospetto spacciatore ha fatto cadere deliberatamente dalla sua tasca parte della sostanza stupefacente che stava cercando di occultare, insieme ai propri documenti. Questo comportamento ha attirato ancora di più l’attenzione dei carabinieri, che hanno prontamente fermato il fuggitivo.
Una successiva perquisizione minuziosa ha portato al rinvenimento di 13 involucri in cellophane contenenti cocaina e 3 pezzi di hashish, con un peso complessivo di oltre 30 grammi. Con queste prove incontestabili, il 37enne è stato tratto in arresto e condotto davanti al giudice di Verona.
La decisione del giudice è stata quella di convalidare l’arresto, fissando la data per il processo a metà maggio prossimo. Questa operazione dimostra il costante impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga e garantire la sicurezza della comunità.