Nuovo passaggio operativo per la linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Padova. Il Consorzio IRICAV DUE ha attivato l’alimentazione della linea aerea di contatto lungo la tratta compresa tra Verona Porta Vescovo e Bivio Vicenza, parte del primo lotto funzionale della nuova infrastruttura AV/AC.
A partire dal 28 settembre, la linea di trazione elettrica e le apparecchiature utilizzate per la sua alimentazione devono essere considerate permanentemente sotto tensione a 3.000 Volt in corrente continua.
L’attivazione comporta precise prescrizioni di sicurezza per chiunque si trovi nelle vicinanze della sede ferroviaria e degli impianti. Il principio fondamentale è considerare fili, cavi, elementi conduttori e apparecchiature della trazione elettrica sempre in tensione e quindi potenzialmente letali.
Verona-Vicenza, linea ferroviaria sotto tensione a 3.000 Volt
L’entrata in tensione modifica sostanzialmente le condizioni di sicurezza nelle aree interessate dai lavori della nuova linea ferroviaria.
Non è necessario entrare direttamente in contatto con un conduttore per esporsi a un grave pericolo. L’avvicinamento eccessivo alla linea può infatti comportare il rischio di una scarica elettrica ad arco, rendendo indispensabile il rispetto delle distanze di sicurezza.
Particolare attenzione deve essere riservata anche agli oggetti conduttori che, per la loro lunghezza, potrebbero raggiungere accidentalmente la zona pericolosa.
Le prescrizioni riguardano tanto le aree ferroviarie quanto quelle confinanti, comprese le zone nelle quali vengono svolte attività agricole o vengono utilizzati macchinari e attrezzature di grandi dimensioni.
Le regole di sicurezza vicino alla linea AV/AC Verona-Padova
L’Amministrazione ha richiamato la cittadinanza al rispetto rigoroso delle norme previste per prevenire folgorazioni, incidenti gravi e situazioni potenzialmente mortali.
È vietato toccare o manomettere i fili della linea aerea e bisogna mantenersi a distanza anche dai pali di sostegno, dagli isolatori, dalle funi di amarro e dalle apparecchiature elettriche utilizzate per il sezionamento e l’autotrasformazione.
Non bisogna inoltre entrare nelle aree di cantiere, attraversare la sede ferroviaria o superare le recinzioni predisposte per proteggere gli impianti. Queste limitazioni devono essere rispettate anche quando apparentemente non sono presenti treni o lavorazioni in corso.
Un’altra precauzione riguarda l’impiego di oggetti metallici particolarmente lunghi. Scale, aste, canne da pesca e attrezzature agricole devono essere mantenute a distanza dalla linea elettrica. La presenza di una tensione di 3.000 Volt rende infatti pericoloso anche un avvicinamento improprio.
Attenzione ad acqua, oggetti metallici e passaggi a livello
Le prescrizioni interessano anche le attività svolte nei terreni vicini alla ferrovia. Getti e spruzzi d’acqua non devono essere indirizzati verso i conduttori della linea aerea, compresi quelli provenienti dagli impianti utilizzati per irrigare i campi confinanti.
È assolutamente da evitare anche il lancio di qualsiasi oggetto verso la linea elettrica.
Nei passaggi a livello eventualmente presenti lungo le aree interessate occorre invece prestare particolare attenzione ai limiti di altezza indicati dalla segnaletica, soprattutto nel caso di mezzi pesanti, veicoli telonati o trasporti caratterizzati da sagome elevate.
L’indicazione generale rimane quella di non avvicinare alla linea alcun elemento che possa entrare direttamente o indirettamente nella zona di pericolo.
Cosa fare in presenza di cavi a terra o altre anomalie
Specifiche precauzioni devono essere adottate anche quando vengono individuate situazioni anomale lungo la ferrovia.
In presenza di cavi o conduttori a terra, fiammate, rami pericolanti sulla linea o altre condizioni potenzialmente pericolose, non bisogna avvicinarsi agli impianti né tentare autonomamente di intervenire.
La distanza di sicurezza deve essere mantenuta anche quando un cavo apparentemente non presenta segni visibili di attività elettrica. La linea deve infatti essere sempre considerata sotto tensione.
In questi casi è necessario segnalare immediatamente l’anomalia attraverso i numeri di emergenza, lasciando ogni intervento al personale autorizzato e adeguatamente formato.
Sicurezza prioritaria sulla nuova AV/AC Verona-Padova
L’attivazione della linea aerea rappresenta una nuova fase per il primo lotto funzionale della linea AV/AC Verona-Padova, ma determina contemporaneamente condizioni di rischio elettrico che richiedono particolare attenzione da parte della popolazione.
Dal 28 settembre, dunque, l’intera infrastruttura di trazione elettrica interessata dall’attivazione deve essere trattata come permanentemente alimentata a 3.000 Volt, senza fare affidamento sull’assenza di treni o su altri elementi visibili.
Il rispetto delle recinzioni, delle distanze di sicurezza e della segnaletica, insieme al divieto di manipolare gli impianti o avvicinare oggetti alla linea aerea, costituisce un comportamento essenziale per prevenire incidenti.
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