A Verona tornano i divieti antismog: le regole da ottobre

Dal primo ottobre entrano nuovamente in vigore le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Le misure cambiano in base ai livelli di allerta per il Pm10, con deroghe e disposizioni specifiche per lavoratori e categorie particolari.

A Verona torna il piano per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. A partire da mercoledì 1 ottobre saranno nuovamente operative le limitazioni alla circolazione previste per la stagione invernale 2026-2027. Le ordinanze sono state firmate dal sindaco Damiano Tommasi sulla base delle disposizioni regionali in materia di qualità dell’aria.

Il sistema prevede tre livelli di allerta, verde, arancione e rosso, determinati sulla base dei dati relativi alla concentrazione di Pm10 rilevati dalla rete di monitoraggio. I controlli effettuati da Arpav consentiranno di stabilire l’eventuale passaggio a livelli di allerta più elevati qualora vengano registrati superamenti dei valori per più giornate consecutive.

Una delle principali novità riguarda i veicoli diesel Euro 5, che non saranno soggetti alle restrizioni durante il livello di allerta verde. La possibilità è legata all’introduzione di tre misure compensative obbligatorie stabilite dalla Regione Veneto.

La prima riguarda l’ampliamento dell’orario giornaliero delle limitazioni. Durante l’allerta verde, i divieti saranno applicati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, fatta eccezione per le giornate festive. Quando sarà attivo il livello arancione o rosso, invece, le restrizioni saranno estese alla stessa fascia oraria per tutti i giorni della settimana, compresi sabato, domenica e festivi infrasettimanali.

La seconda misura interessa il riscaldamento degli edifici pubblici e delle attività commerciali e di servizio. Per queste strutture è prevista una riduzione di 18 giorni del periodo di accensione degli impianti termici alimentati con combustibili fossili o biomasse. L’utilizzo sarà consentito da novembre fino al 12 aprile 2027.

La terza disposizione riguarda gli impianti a biomassa. In presenza di allerta arancione o rossa sarà vietato utilizzare generatori di calore a biomassa classificati a cinque stelle, salvo il caso in cui rappresentino l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione.

Le categorie di veicoli interessate

Con il livello di allerta verde, le limitazioni riguarderanno le autovetture e i veicoli commerciali appartenenti alle classi Euro 0 e 1 a benzina, Euro 0-4 diesel ed Euro 0 e 1 alimentati a metano o Gpl, compresi i veicoli misti benzina o diesel. Lo stop interesserà inoltre i motocicli con certificato di circolazione precedente al primo gennaio 2000, classificati Euro 0.

Il quadro diventerà più esteso con l’allerta arancione. In questo caso saranno interessati anche i veicoli a benzina Euro 0-2 e quelli a metano o Gpl Euro 0-2. Per il trasporto delle persone il divieto comprenderà i diesel fino a Euro 5, mentre per il trasporto merci arriverà fino ai diesel Euro 4.

Con l’allerta rossa le restrizioni raggiungeranno il livello più ampio: saranno coinvolti i veicoli a benzina e a metano o Gpl fino a Euro 2 e tutti i diesel compresi tra Euro 0 ed Euro 5. Restano interessati anche i motocicli Euro 0 ed Euro 1 secondo le classificazioni previste.

Tra le novità introdotte dalla Regione Veneto figura inoltre la deroga per i veicoli storici e d’epoca, che vengono esclusi dalle limitazioni.

Deroghe per chi deve raggiungere il posto di lavoro

Particolare attenzione è stata riservata ai lavoratori che non hanno la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico a causa della distanza dal luogo di lavoro oppure degli orari di entrata e uscita. Per queste persone è prevista la possibilità di circolare, purché siano in possesso di una dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro.

Il documento dovrà attestare la tipologia dell’attività, gli orari dei turni e l’effettiva articolazione della turnazione.

Sono state definite anche finestre specifiche per le operazioni di carico e scarico delle merci. Sul territorio comunale queste attività saranno consentite dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, nel rispetto delle condizioni previste dalle disposizioni comunali.

Le informazioni complete sulle categorie interessate, sulle deroghe e sul servizio Move-In sono disponibili attraverso i canali istituzionali del Comune di Verona, che ha pubblicato anche le indicazioni relative agli impianti di riscaldamento a biomassa, alle combustioni all’aperto e allo spandimento dei liquami zootecnici.

Redazione

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