Il cambio di stagione sembra ancora rimandato. Nei prossimi giorni Verona e provincia saranno interessate da una breve fase più fresca e nuvolosa, causata dall’arrivo di correnti nord-orientali provenienti dall’area scandinava, ma il ritorno dell’alta pressione garantirà rapidamente condizioni più stabili.
Le previsioni indicano infatti un’evoluzione caratterizzata da un temporaneo calo termico tra venerdì e sabato, seguito da un fine settimana soleggiato con temperature nuovamente vicine ai valori tardo-estivi. Per il momento, secondo gli scenari meteorologici, il vero ingresso dell’autunno appare ancora distante: il freddo intenso e le piogge diffuse non sono previste nel breve periodo.
Giovedì ancora mite, poi arriva il raffreddamento
La giornata di giovedì 24 settembre sarà ancora caratterizzata da condizioni prevalentemente stabili. Il cielo resterà sereno o poco nuvoloso, con una mattinata fresca e temperature minime prossime ai 10 gradi.
Durante le ore centrali, grazie alla presenza del sole, i valori massimi raggiungeranno circa 25 gradi, mantenendo un clima ancora piacevole. In serata, però, inizierà a farsi sentire l’ingresso delle correnti più fredde orientali, con un progressivo aumento della nuvolosità.
Il cambiamento sarà più evidente nella giornata di venerdì, quando il territorio veronese vivrà una fase più fresca e variabile.
Venerdì calo delle temperature e cieli più nuvolosi
Venerdì è atteso un aumento delle nubi accompagnato da una moderata ventilazione orientale. Il cielo sarà più coperto rispetto ai giorni precedenti, con temperature massime in calo intorno ai 21-22 gradi.
Nel corso del pomeriggio potranno comunque aprirsi alcune schiarite, mentre dalla sera il calo termico diventerà più evidente. Le temperature minime previste all’alba di sabato potrebbero scendere nuovamente intorno ai 10 gradi, valori che non si registravano dalla metà di maggio.
Questa fase più fresca rappresenterà però soltanto una parentesi temporanea all’interno di un quadro meteorologico ancora dominato dalla stabilità.
Weekend con sole e clima ancora estivo
A partire dal fine settimana l’anticiclone tornerà a rafforzarsi sull’Italia, favorendo il ritorno di condizioni prevalentemente soleggiate anche nel Nord Italia.
Le giornate di sabato e domenica saranno caratterizzate da tempo stabile e temperature in graduale aumento, con valori massimi che potranno raggiungere nuovamente circa 26 gradi.
L’unico elemento riconducibile alla stagione autunnale sarà rappresentato dalle temperature notturne più basse, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando i termometri resteranno vicini ai 10 gradi.
Prossima settimana ancora dominata dall’alta pressione
Le proiezioni meteorologiche per la settimana successiva confermano una prevalenza dell’alta pressione. Secondo gli attuali modelli, da martedì il nucleo anticiclonico potrebbe spostarsi lentamente verso l’Europa centro-orientale, senza però determinare cambiamenti significativi sul territorio italiano.
Il tempo resterà stabile e con temperature superiori alla media almeno fino ai primi giorni di ottobre, mentre una possibile perturbazione potrebbe avvicinarsi alla Penisola nella seconda parte della settimana.
L’eventuale peggioramento previsto successivamente appare ancora poco definito e, al momento, non sembra destinato a portare un deciso cambio di scenario. Le precipitazioni continueranno quindi a essere limitate, confermando una prima parte d’autunno caratterizzata da clima mite e condizioni asciutte.
Settembre tra i più caldi degli ultimi decenni
Il mese in corso si sta distinguendo per temperature particolarmente elevate. Settembre 2026 presenta valori medi superiori ai 22 gradi e si colloca tra i mesi di settembre più caldi dell’ultimo secolo, soprattutto a causa del caldo intenso registrato nella prima parte del mese e della mancanza di un vero raffreddamento nella fase finale.
Negli ultimi anni il mese di settembre ha mostrato variazioni significative. Nel 2024, ad esempio, si erano alternati periodi eccezionalmente caldi e fasi molto più fresche, con valori vicini a quelli tipici di ottobre. Nel 2023, invece, settembre aveva fatto registrare temperature record, con una media mensile di 22,3 gradi, circa tre gradi sopra il riferimento storico.
L’attuale configurazione meteorologica conferma quindi una stagione autunnale ancora in ritardo, con il caldo che resiste e un ritorno delle condizioni più tipiche di ottobre che, per ora, sembra destinato ad attendere.
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