Verona, rafforzati i controlli nelle “zone rosse”: cinque persone si allontanano

Forze dell'ordine in azione nelle aree a rischio della città. Allontanati venditori ambulanti, rapinatori e persone con precedenti. I controlli proseguiranno fino al 30 aprile.

A partire da ieri, 14 febbraio , sono scattati i controlli rafforzati nelle “zone rosse” di Verona, individuate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica come aree particolarmente sensibili per la presenza di soggetti dediti ad attività illecite. Le operazioni, coordinate dalla polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale , si concentrano su stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, piazzale XXV Aprile, via Palladio e piazza Pradaval , luoghi che negli ultimi tempi sono stati teatro di episodi di criminalità.

Dopo poco più di 24 ore dall’entrata in vigore dell’ordinanza firmata dal Prefetto Demetrio Martino , sono già cinque le persone allontanate dai luoghi sotto sorveglianza.

Allontanati venditori abusivi e rapinatori

Il primo provvedimento ha riguardato un venditore ambulante italiano , noto alle autorità per reati contro il patrimonio, la persona e violazioni sulle normative in materia di stupefacenti e armi . Identificato dalla Polfer nel pomeriggio di ieri mentre infastidiva alcuni viaggiatori con insistenze per acquistare la merce che trasportava, è stato immediatamente allontanato dalla stazione di Verona Porta Nuova .

In serata, sempre gli agenti della polizia ferroviaria , hanno identificato un cittadino straniero con precedenti per violenza sessuale e reati contro la persona , sorpreso mentre chiedeva l’elemosina in modo molesto nei pressi della stazione. Anche lui è stato allontanato, con l’avviso che, in caso di violazione dell’ordine, rischierebbe l’arresto fino a tre mesi o una multa fino a 206 euro .

Nella notte, intorno a mezzanotte e un quarto, due giovani – un italiano e uno straniero – sono stati allontanati dall’area della stazione dopo essere stati fermati per una rapina ai danni di una coppia di turisti in piazzale XXV Aprile. Grazie alla segnalazione delle vittime, i due sono stati rintracciati rapidamente dai Volanti della Questura . La perquisizione ha permesso di recuperare i 130 euro sottratti , restituiti ai legittimi proprietari. Le verifiche hanno inoltre rivelato che entrambi i soggetti avevano numerosi precedenti , tra cui reati contro il patrimonio, la persona e resistenza a pubblico ufficiale.

Un altro allontanamento in piazza Pradaval

Oltre ai quattro allontanamenti avvenuti nella zona della stazione, i carabinieri hanno identificato un quinto soggetto in piazza Pradaval , già noto per reati contro la persona, il patrimonio e violazioni legate agli stupefacenti . Anche lui è stato allontanato nell’ambito delle nuove misure di sicurezza.

I controlli intensificati nelle “zone rosse” proseguiranno fino al 30 aprile , con l’obiettivo di incrementare la sicurezza urbana e prevenire episodi di criminalità , contrastando la presenza di soggetti pericolosi o molesti in queste aree.

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