Il Comune di Verona, insieme a Sex & the City e Il Borgo delle Donne, ha avviato alla fine del 2025 il progetto “Verona Atlante di Genere”, un percorso di analisi e mappatura urbana che punta a leggere la città attraverso una prospettiva di genere.
L’obiettivo è costruire una fotografia aggiornata della vita quotidiana di chi vive e attraversa Verona, raccogliendo dati su servizi, spazi pubblici, mobilità, sicurezza, lavoro, salute e accesso alle opportunità. Uno strumento pensato per orientare le politiche pubbliche e rendere più efficaci le strategie di sviluppo urbano.
Verona Atlante di Genere: analisi dei bisogni e politiche pubbliche
Il progetto nasce dalla volontà di comprendere in modo approfondito i bisogni della cittadinanza, considerando le differenze di genere come elemento chiave nella pianificazione urbana. Attraverso la raccolta di dati mirati, l’amministrazione intende progettare interventi più equi e inclusivi.
Le informazioni raccolte consentiranno di individuare criticità e punti di forza della città, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, sostenere il benessere delle persone e favorire una Verona più accessibile e sicura.
La prospettiva di genere diventa così uno strumento operativo per rafforzare le politiche di parità e rendere la pianificazione urbana più aderente alla realtà quotidiana.
Questionario online fino al 28 febbraio: come partecipare
Elemento centrale del progetto è la partecipazione attiva della cittadinanza. È disponibile online un questionario anonimo, aperto a tutte e tutti coloro che vivono o frequentano Verona, compilabile fino al 28 febbraio.
L’invito è rivolto in particolare ai giovani e agli over 60, con l’obiettivo di raccogliere prospettive differenti e ampliare il più possibile la base dei contributi. La partecipazione rappresenta un passaggio fondamentale per costruire uno strumento realmente rappresentativo delle diverse esperienze urbane.
Il questionario è accessibile a chiunque e garantisce l’anonimato dei partecipanti.
Una città più giusta e sostenibile
“Verona Atlante di Genere” si configura come un processo collettivo di conoscenza e trasformazione. Attraverso il coinvolgimento diretto delle persone, il progetto punta a mettere al centro la vita reale nei suoi spazi pubblici e privati, promuovendo una città più giusta, attenta alle differenze e sostenibile nel lungo periodo.