A San Pietro di Morubio entra in funzione un nuovo presidio sanitario temporaneo per rispondere alle esigenze dei cittadini rimasti senza medico di Medicina Generale dopo il pensionamento del dottor Perazzoli. Dal 2 marzo sarà operativo il Servizio Medico Distrettuale attivato dall’Ulss 9 Scaligera, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
L’iniziativa nasce per assicurare continuità assistenziale in una fase di transizione, evitando che parte della popolazione resti priva di un punto di riferimento sanitario. Il servizio è rivolto in particolare a chi non è ancora riuscito a individuare un nuovo medico di base e necessita di prescrizioni, visite o certificazioni.
Un ambulatorio con prestazioni complete
Il medico distrettuale non si limiterà a un’attività di front office. Il presidio garantirà le principali prestazioni sanitarie di base, comprese prescrizioni farmaceutiche, richieste di esami specialistici, certificazioni mediche e visite sia in ambulatorio sia a domicilio nei casi necessari.
Si tratta di una misura definita straordinaria e temporanea, pensata per coprire il periodo necessario alla riorganizzazione dell’assistenza territoriale. L’Ulss 9 ha precisato che l’obiettivo è evitare disagi ai residenti e mantenere un servizio capillare sul territorio.
Orari definiti per evitare attese
Per garantire un’organizzazione efficiente ed evitare sovraffollamenti, è stato stabilito un calendario preciso di accesso.
Dalle 9:00 alle 11:00 sarà attivo il servizio telefonico per prenotazioni e appuntamenti, contattando il numero 045 6106373. In questa fascia oraria non saranno effettuate visite, ma si potranno fissare gli accessi successivi.
Dalle 11:00 alle 14:00 l’ambulatorio sarà invece aperto ad accesso libero, dedicato alle necessità urgenti e alle richieste immediate.
Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00, si svolgeranno le visite programmate, sia in sede sia a domicilio, in base alle esigenze dei pazienti.
Le sedi operative tra Bonavicina e San Pietro
Nella fase iniziale il servizio seguirà un calendario articolato su due sedi. Dal 2 al 6 marzo l’attività sarà concentrata esclusivamente a Bonavicina, presso l’ambulatorio di via De Gasperi.
A partire dal 9 marzo il presidio verrà distribuito su entrambe le località per facilitare l’accesso ai cittadini. Il lunedì, mercoledì e venerdì il medico distrettuale riceverà a San Pietro di Morubio, in via Vittorio Veneto 68. Il martedì e il giovedì il servizio tornerà operativo a Bonavicina, sempre in via De Gasperi.
Questa suddivisione è stata pensata per garantire una copertura equilibrata del territorio e ridurre gli spostamenti per i residenti.
Monitoraggio e possibili potenziamenti
L’Ulss 9 Scaligera ha comunicato che l’affluenza sarà costantemente monitorata. Se il numero di richieste dovesse superare le previsioni, l’azienda sanitaria è pronta a rafforzare ulteriormente il servizio, ampliando l’offerta per assicurare assistenza a tutti gli utenti interessati.
L’attivazione del medico distrettuale rappresenta una risposta concreta a una criticità che coinvolge numerosi territori, alle prese con la carenza di medici di base e con il ricambio generazionale nella medicina generale.
Con l’avvio del nuovo ambulatorio, San Pietro di Morubio potrà contare su un punto di riferimento sanitario temporaneo ma strutturato, in attesa dell’assegnazione definitiva di un nuovo medico di famiglia. Dal 2 marzo, quindi, nessun cittadino resterà senza assistenza sanitaria di base.