Contrastare la dispersione scolastica e rafforzare il legame tra studenti e apprendimento: è questo l’obiettivo di Disegnare il Futuro, il progetto educativo che nel 2025/2026 celebra l’undicesima edizione a Verona. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Verona, coinvolge quest’anno 12 Istituti Comprensivi, circa 1.000 alunni e 100 insegnanti, con l’IC 9 Valdonega–Borgo Trento nel ruolo di nuovo istituto capofila.
Dal 2015 a oggi, la rete ha interessato 22 Istituti Comprensivi di Verona e provincia, consolidandosi come modello di riferimento nella promozione del successo formativo e nella prevenzione dell’abbandono scolastico.
Un modello educativo contro la dispersione scolastica
Il progetto si fonda su una didattica attiva e laboratoriale, sviluppata sia in orario curricolare sia extracurricolare. Al centro c’è lo studente, valorizzato attraverso il “fare pensato”, ovvero un apprendimento che nasce dall’esperienza concreta, dalla creatività e dalla partecipazione diretta.
L’approccio integra discipline differenti in un dialogo continuo, favorendo una valutazione formativa orientata alle competenze. L’obiettivo è rafforzare motivazione, consapevolezza di sé, autoefficacia e cittadinanza attiva, accompagnando bambini e ragazzi verso scelte più consapevoli nel proprio percorso scolastico.
Il sostegno del Comune di Verona
Il Comune sostiene il progetto per il sesto anno consecutivo, con un finanziamento di 20 mila euro destinato a coprire il contributo degli esperti atelieristi – artigiani, artisti e professionisti – che collaborano con i docenti. Le attività si svolgono senza costi per le famiglie, ampliando l’offerta formativa e, in molti casi, estendendo l’orario scolastico attraverso laboratori pomeridiani gratuiti.
L’assessora alle Politiche scolastiche, Elisa La Paglia, ha sottolineato come Disegnare il Futuro rappresenti un esempio di innovazione e inclusione didattica, capace di coniugare progettazione curricolare ed esperienze extracurricolari in una logica di continuità educativa.
Collaborazione con l’Università di Verona
Tra le novità dell’anno scolastico 2025/2026 spicca la quarta edizione della formazione docenti “Facendo Imparo”, rafforzata dalla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona, nell’ambito dell’iniziativa “Una scuola capace di far fiorire i talenti”.
La formazione, completamente gratuita per gli insegnanti delle scuole aderenti, è finanziata dalle Fondazioni Cariverona e San Zeno e mira a consolidare competenze metodologiche e strumenti innovativi per la didattica.
Laboratori tra arte, scienza e cittadinanza attiva
L’offerta laboratoriale è ampia e diversificata: teatro, arti visive e applicate, fotografia, produzione video e podcast, musica, educazione al movimento, ambiti scientifici, artigianato, scrittura creativa e lingue straniere.
Ogni percorso si sviluppa attorno a compiti di realtà concreti, come la realizzazione di uno spettacolo teatrale o di un prodotto artistico, con restituzione finale alla comunità scolastica.
Elemento centrale resta il ruolo attivo dei docenti, che individuano i bisogni delle classi e co-progettano le attività con gli atelieristi, garantendo coerenza tra percorso curricolare e laboratori pomeridiani.
Disegnare il Futuro si conferma così un modello di “scuola aperta”, capace di unire innovazione, inclusione e prevenzione della dispersione scolastica, rafforzando il legame tra istituzioni, famiglie e territorio.