La circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Venezia ha subito un grave rallentamento nella mattinata di oggi, 6 febbraio, a seguito di un investimento mortale avvenuto nei pressi della stazione di Calcio, in provincia di Bergamo. Una persona è stata travolta da un treno ed è deceduta sul colpo. Secondo le prime ricostruzioni, l’ipotesi più accreditata è quella di un gesto estremo, anche se saranno le verifiche ufficiali a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 10, provocando l’immediato intervento delle forze dell’ordine e dell’Autorità giudiziaria. Per consentire gli accertamenti di rito, la circolazione ferroviaria è stata bloccata nel tratto compreso tra Casirate d’Adda e Brescia, con conseguenze rilevanti su tutto il traffico ferroviario dell’asse est-ovest del Nord Italia.
Linea Milano-Venezia in tilt: stop e rallentamenti diffusi
Il blocco del traffico ha interessato sia i treni regionali sia quelli a lunga percorrenza. Numerosi convogli hanno accumulato ritardi, mentre alcuni collegamenti sono stati limitati o cancellati. In particolare, l’alta velocità ha registrato variazioni nei tempi di percorrenza, con disagi estesi anche alle stazioni di Verona, snodo strategico della linea.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, i treni Alta Velocità possono subire un aumento dei tempi di viaggio fino a 15 minuti. Tuttavia, per alcuni collegamenti specifici, i ritardi risultano nettamente superiori, superando anche l’ora di percorrenza aggiuntiva.
I treni Alta Velocità con ritardi superiori a 60 minuti
Tra i convogli maggiormente penalizzati dall’interruzione figurano:
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Frecciarossa 9717, in partenza da Milano Centrale alle 9:45 e diretto a Venezia Santa Lucia, con arrivo previsto alle 12:12
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Frecciarossa 9716, partito da Venezia Santa Lucia alle 8:18 e diretto a Torino Porta Nuova, con arrivo programmato alle 11:55
Questi treni hanno registrato un prolungamento del tempo di viaggio superiore ai 60 minuti, con inevitabili ripercussioni sui passeggeri e sulle coincidenze successive.
Verona coinvolta nei disagi ferroviari
L’interruzione tra Casirate d’Adda e Brescia ha avuto effetti a catena anche su altre tratte collegate, coinvolgendo la stazione di Verona, sia Porta Nuova sia Porta Vescovo. Qui si sono registrati ritardi in arrivo e in partenza, con flussi di viaggiatori in attesa di aggiornamenti e riprogrammazioni del servizio.
Accertamenti in corso e ripristino graduale del servizio
La sospensione della circolazione è stata necessaria per permettere gli accertamenti dell’Autorità giudiziaria, previsti in caso di incidenti mortali sui binari. Solo al termine delle verifiche sarà possibile ripristinare progressivamente il traffico ferroviario, compatibilmente con le condizioni di sicurezza della linea.
Nel frattempo, Trenitalia invita i viaggiatori a consultare costantemente i canali ufficiali, in particolare il sito web e le applicazioni dedicate, per monitorare aggiornamenti in tempo reale, eventuali variazioni di percorso e informazioni su rimborsi o riprotezioni.
L’episodio odierno riporta l’attenzione sull’impatto che eventi improvvisi possono avere su una delle principali direttrici ferroviarie del Paese, evidenziando come anche un singolo incidente possa generare disagi estesi su scala regionale e nazionale.