Veronesi illustri, incontro dedicato ad Antonio Avena

Martedì 16 dicembre alla Società Letteraria un appuntamento per riscoprire lo storico dell’arte che ha ridisegnato l’immagine culturale di Verona

Società letteraria Verona

Prosegue il ciclo di appuntamenti Veronesi Illustri, dedicato alle figure che hanno segnato la storia culturale della città. Il prossimo incontro è in programma martedì 16 dicembre, alle 17.30, nella sala Montanari della Società Letteraria di Verona, in piazzetta Scalette Rubiani 1.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Consiglieri comunali Emeriti di Verona, in collaborazione con la Società Letteraria di Verona e con l’Università di Verona – Dipartimento Culture e Civiltà, e si svolge con il patrocinio della presidenza del Consiglio Comunale. L’ingresso è consentito fino a esaurimento posti, con invito ad accedere alla sala almeno quindici minuti prima dell’inizio.

Antonio Avena, protagonista della Verona moderna

Relatrice dell’incontro sarà la dottoressa Antonella Arzone, che guiderà il pubblico alla scoperta della figura di Antonio Avena (Verona 1882 – Verona 1967), storico dell’arte e direttore dei Musei Civici per oltre trent’anni.

Avena è stato uno dei principali artefici della trasformazione culturale e museale di Verona nel Novecento, conferendo alla città quell’immagine di grande suggestione scenografica che ancora oggi ne alimenta l’attrattività turistica. Un lavoro lungo, intenso e talvolta discusso, ma capace di lasciare un segno profondo e duraturo.

Dalla formazione alla direzione dei Musei Civici

Nato in una famiglia di commercianti, Antonio Avena si laurea in Lettere all’Università di Padova nel 1904 con una tesi sul Bucolicum Carmen di Petrarca. Dopo il diploma in magistero, intraprende la carriera di insegnante all’Accademia Cignaroli e al liceo classico Maffei.

Dopo una breve esperienza come vice-bibliotecario alla Biblioteca Civica, viene distaccato alla direzione del Museo Civico, allora ospitato a palazzo Pompei, e nel 1920 ne diventa direttore. Da quel momento avvia una profonda riorganizzazione del patrimonio museale cittadino, separando e valorizzando le collezioni naturalistiche, archeologiche, artistiche e storiche in sedi differenti.

Musei, restauri e identità urbana

Tra le operazioni più significative promosse da Avena si ricordano il trasferimento dei reperti archeologici nell’ex convento dei Gesuati presso il Teatro Romano, il recupero e l’allestimento di Castelvecchio come pinacoteca cittadina, e la collocazione del Museo del Risorgimento a Palazzo Forti.

Parallelamente, Avena lavora al restauro di edifici simbolo della Verona scaligera, come il palazzo in piazza dei Signori, e dà forma a celebri luoghi legati all’immaginario shakespeariano di Romeo e Giulietta, applicando il concetto di “museo di ambientazione”.

Non meno rilevanti sono gli interventi sull’eredità romana della città, dallo scavo del Teatro Romano al ripristino dell’Arco dei Gavi e di Porta Leoni, fino all’utilizzo sistematico dell’Arena per le opere liriche, anche attraverso collaborazioni scenografiche.

Diretta streaming e podcast

L’incontro sarà trasmesso in diretta audio-video streaming sul sito della Società Letteraria di Verona e resterà successivamente disponibile in podcast, consentendo a un pubblico più ampio di seguire e riascoltare l’approfondimento dedicato a una delle figure chiave della storia culturale veronese.

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