La Croce Bianca di Verona ripropone anche quest’anno il pranzo di Natale solidale, giunto alla sua seconda edizione. L’appuntamento è fissato per il 25 dicembre negli spazi della Fevoss di Veronetta, con l’obiettivo di accogliere persone sole, famiglie in difficoltà e anziani della Prima Circoscrizione, dai quartieri di San Zeno e San Bernardino fino a Porta Vescovo e alla Città Antica. Un gesto concreto di vicinanza e umanità verso chi, nel giorno più atteso dell’anno, rischia di rimanere escluso dalla festa.
Solidarietà a tavola con ospiti illustri
Il pranzo è completamente gratuito e sarà offerto dalla Croce Bianca grazie alla collaborazione di numerosi sponsor locali. A condividere il momento conviviale, anche figure di spicco del territorio veronese: l’Abate di San Zeno monsignor Gianni Ballarini, l’imprenditore Giovanni Rana, mentre il vescovo Domenico Pompili porterà come lo scorso anno i suoi saluti ai presenti. Per partecipare, è necessaria la prenotazione telefonica allo 045 8033700 o via email a pranzodinatale@crocebiancavr.it.
Un menù delle grandi occasioni
Il pranzo sarà composto da piatti della tradizione natalizia, dall’antipasto fino al pandoro. I prodotti arrivano grazie alla sensibilità di aziende locali come Pastificio Giovanni Rana, Cantina Cesari, Burro e Salvia Banqueting, Spaccio Carni San Massimo, Pastificio Boscaini, e molte altre. I volontari della Fevoss si occuperanno della preparazione in cucina, mentre tra i camerieri ci sarà anche l’attrice veronese Francesca Rettondini, storica sostenitrice della Croce Bianca e delle sue attività sul territorio.
Supporto, trasporto e musica dal vivo
L’iniziativa non si ferma al pranzo: nel pomeriggio sono previsti momenti musicali dal vivo per proseguire la giornata in un clima di festa. Inoltre, la Croce Bianca metterà a disposizione i propri mezzi sanitari liberi per accompagnare da e verso la sede dell’evento le persone con mobilità ridotta, assicurando a tutti la possibilità di partecipare.
Un momento di comunità per chi è più fragile
«Lo scopo di questo pranzo è dare un momento di compagnia e calore a chi, per diversi motivi, si ritrova solo durante il Natale – spiega Pier Luigi Verga, presidente della Croce Bianca –. Lo scorso anno abbiamo accolto quasi 200 persone, e l’entusiasmo ci ha spinto a rinnovare questa esperienza. È una festa per tutti, resa possibile dall’unione di volontari, imprese e cittadini».