La viabilità di Verona sud cambia volto grazie alla realizzazione di due nuove rotatorie strategiche, interventi che segnano la fine di un lungo periodo di lavori avviati per risolvere un problema storico di congestione nell’area di accesso alla città. Le opere, eseguite nell’ambito delle misure di sostenibilità previste dal Piano Urbanistico Attuativo e affidate come attuazione al Gruppo Tosano Supermercati, sono state inaugurate dall’assessore alle Strade Federico Benini, che ha sottolineato il valore di un progetto atteso da anni.
Il nuovo assetto della zona ha interessato un punto nevralgico compreso tra via Forte Tomba, via Pasteur, via Golino e la statale 12, dove il traffico pesante in ingresso alla città e il collegamento con Ca’ di David avevano trasformato la viabilità in un nodo particolarmente critico. La riorganizzazione ha incluso la sostituzione delle precedenti intersezioni semaforizzate con rotatorie e la riqualificazione dei tratti stradali che collegano lo svincolo Cadidavid (uscita 5) della tangenziale Sud agli assi principali della zona.
La prima rotatoria, definita “Nord”, è stata costruita all’incrocio tra via Pasteur e via Golino, andando a rimpiazzare il vecchio semaforo che regolava un’intersezione spesso congestionata. Contestualmente, via Forte Tomba è stata riqualificata nella sezione compresa tra la nuova rotatoria e la statale 12, con l’inserimento di un cordolo centrale invalicabile e la completa eliminazione degli impianti semaforici presenti lungo l’arteria. La revisione dell’incrocio con la corsia di uscita Borgo Roma (n. 4) della tangenziale sud ha inoltre consentito l’immissione su via Forte Tomba esclusivamente tramite svolta a destra, garantendo maggiore sicurezza e fluidità.
A sud del tracciato è stata realizzata la seconda rotatoria, quella denominata “Sud”, che sostituisce l’intersezione semaforizzata tra la statale 12 e lo svincolo di accesso alla tangenziale, in direzione Vicenza. Anche in questo caso l’obiettivo è stato eliminare ogni punto di interferenza semaforica lungo l’intero asse, creando un percorso più regolare e fluido per i mezzi diretti verso la tangenziale e per quelli provenienti dalla stessa.
Gli interventi hanno riguardato anche la sicurezza e la mobilità sostenibile. Un marciapiede ciclopedonale tra via Golino e via Pasteur, realizzato grazie a risorse PNRR, offre un collegamento più sicuro ai residenti e agli utenti della rete cicloviaria. Oltre a ciò, sono stati inseriti nuovi tombini per ridurre il rischio di allagamenti ricorrenti e sono state messe in sicurezza quattro fermate dell’autobus distribuite lungo via Forte Tomba e via Golino. La nuova pista ciclabile interna al futuro supermercato si connetterà con entrambe le ciclopedonali esistenti e in costruzione, creando un sistema di mobilità alternativa più ampio, che coinvolgerà anche il nuovo studentato previsto presso la Torre Biasi.
Secondo l’assessore Benini, l’eliminazione dei semafori rappresenta un passo decisivo per migliorare il livello di servizio dell’intero snodo, ridurre i tempi di percorrenza e aumentare la sicurezza generale. Un giudizio condiviso dal consigliere Michele Bresaola, che ha ricordato come le opere completate risolvano anche criticità storiche legate al drenaggio delle acque.
La trasformazione della viabilità di Verona sud, dunque, non riguarda solo la fluidità del traffico, ma anche una più ampia visione di riqualificazione urbana, sostenibilità e collegamenti tra i principali poli della zona.