Verona investe nel proprio patrimonio storico-artistico con un piano triennale di interventi da 6,75 milioni di euro. La Giunta comunale ha dato il via libera ai quadri esigenziali necessari per programmare restauri e riqualificazioni in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, nel periodo 2026-2028. Il progetto coinvolge musei, monumenti, edifici storici e spazi pubblici, in un’ottica di valorizzazione, sicurezza e accessibilità.
Un impegno strategico per tutelare la storia
Come sottolineato dalla Vicesindaca Barbara Bissoli, con delega all’Edilizia monumentale, si tratta di un investimento significativo, frutto di una precisa volontà politica di salvaguardare e rendere fruibile il patrimonio artistico cittadino, nonostante le difficoltà legate ai minori trasferimenti statali. Gli interventi previsti toccano sia la manutenzione straordinaria di strutture esistenti che il restauro di elementi monumentali di alto valore storico, con particolare attenzione anche all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Castelvecchio, Arena e Arche Scaligere tra i principali interventi
Il progetto più consistente riguarda Castelvecchio, dove saranno destinati 2,4 milioni di euro per il restauro della Torre del Mastio. Oltre alla valorizzazione museale, l’intervento prevede l’accessibilità totale degli spazi, garantendo percorsi inclusivi per tutti i visitatori.
Altro intervento chiave è il restauro dell’Arca di Mastino alle Arche Scaligere, con un finanziamento di 1 milione di euro, necessario per preservare uno dei simboli più iconici della Verona medievale.
Per l’Arena di Verona, invece, è stato previsto un accordo quadro per interventi di manutenzione straordinaria dal valore complessivo di 900 mila euro in tre anni, indispensabili per conservare la struttura e garantirne la piena operatività.
Riqualificazione diffusa in spazi simbolici della città
Il Museo Archeologico al Teatro Romano beneficerà di un investimento da 200 mila euro per migliorare gli spazi di servizio e l’allestimento estivo, mentre in via Dante verrà restaurata la strada romana, elemento cruciale per la sicurezza e l’accessibilità agli Scavi Scaligeri.
Alla Casa di Giulietta, meta turistica di rilievo internazionale, verranno eseguiti interventi per il rilascio del certificato di prevenzione incendi, per un valore di 250 mila euro, finalizzati a garantire la sicurezza del sito.
Anche Palazzo Barbieri, sede del Comune, rientra nel piano: saranno effettuati lavori di adeguamento antincendio, per un totale di 500 mila euro.
Investimenti trasversali in musei ed edifici storici
Oltre agli interventi puntuali nei siti più noti, sono previsti lavori di manutenzione straordinaria in altri musei ed edifici storici, per un valore complessivo di 1,15 milioni di euro, ripartiti nel triennio.
Molti di questi progetti saranno attuati anche grazie al coinvolgimento di risorse esterne, come sponsorizzazioni, fondi dell’8×1000 e contributi legati alla sostenibilità, che contribuiranno alla realizzazione di lavori urgenti o di particolare valore simbolico.
Cultura, sicurezza e accessibilità come priorità
Il piano triennale si propone di coniugare tutela, innovazione e inclusività, rendendo fruibile il patrimonio monumentale non solo ai turisti, ma anche ai cittadini, alle scuole e ai visitatori con disabilità. L’obiettivo è trasmettere la memoria storica della città alle nuove generazioni, attraverso luoghi restaurati, sicuri e accessibili.
Come dichiarato dall’Amministrazione, il programma rappresenta una sfida ambiziosa per il futuro culturale di Verona, e sarà perseguita con dedizione e competenza tecnica, coinvolgendo anche il tessuto civico e culturale della città.