Bacanal in bilico: sfilata del Carnevale tra fondi bloccati e scontri interni

La storica manifestazione veronese rischia il ridimensionamento: contributi sospesi, gestione contesa e accuse incrociate

La sfilata del Venerdì Gnocolar, prevista per il 13 febbraio, potrebbe svolgersi in forma ridotta o cambiare organizzatore. Il futuro del Bacanal del Gnoco, uno degli eventi carnevaleschi più antichi d’Italia, è oggi avvolto da incognite amministrative e giudiziarie che hanno portato alla sospensione dei finanziamenti e a una spaccatura interna nel panorama associativo veronese.

Il Ministero della Cultura ha escluso il Bacanal dal bando 2025, mentre il Comune di Verona ha congelato i contributi, in attesa di chiarimenti su bilanci, fatture e gestione dei fondi. Il risultato è una crisi istituzionale e organizzativa che mette in dubbio lo svolgimento della parata clou del Carnevale scaligero.


Finanziamenti congelati e polemiche sui bilanci

Nel 2024 il Bacanal aveva ottenuto 291.615 euro in contributi ministeriali, mai effettivamente erogati. Roma ha addirittura richiesto la restituzione di 185.000 euro già versati nel 2023, dopo aver accertato che due membri del comitato, tra cui il presidente Valerio Corradi, non risultavano incensurati, un requisito obbligatorio all’epoca. Tale clausola è però stata rimossa nelle linee guida più recenti, il che potrebbe teoricamente riaprire le porte alla partecipazione ai bandi.

Il Comune di Verona, dal canto suo, ha sospeso i fondi al comitato centrale del Bacanal, ma ha contemporaneamente incrementato da 25.000 a 35.000 euro i contributi per i comitati rionali, riconoscendone l’autonomia e incentivando una gestione più decentralizzata degli eventi carnevaleschi.


Chi organizzerà la sfilata del 2025?

La titolarità della sfilata del Venerdì Gnocolar è al centro di un acceso confronto. Il Comitato del Bacanal rivendica il diritto storico di organizzare l’evento. «Il Comune non può impedirci di svolgere la sfilata, non è un evento di proprietà dell’amministrazione», ha dichiarato Corradi, annunciando l’intenzione di procedere legalmente se verrà negata l’autorizzazione.

Nel frattempo, altre realtà locali si sono fatte avanti. In particolare, il Comitato della Festa de la Renga di Parona si è detto disponibile a farsi carico dell’organizzazione della parata, fino a quando non si chiariranno le attuali incertezze. L’assessora alla cultura Marta Ugolini ha ribadito che ogni evento pubblico deve ricevere un’autorizzazione preventiva, e che le risposte al Bacanal arriveranno a conclusione dell’istruttoria amministrativa in corso.


Nuove realtà, vecchie tensioni

Nel contesto di questa frattura è nato anche un nuovo soggetto associativo, l’Ordine dei Macaroni, fondato da ex membri del Bacanal, tra cui alcuni ex Papà del Gnoco. L’organizzazione, ora formalmente registrata come ente del terzo settore, propone una visione più popolare e partecipativa del Carnevale.

Il Bacanal ha risposto con una diffida, accusando l’Ordine dei Macaroni di utilizzo improprio di termini “storici” legati alla manifestazione. Ma dalla nuova associazione arriva una proposta di distensione: «Non siamo anti-Bacanal, ma vogliamo un Carnevale meno polemico e più aperto alla cittadinanza», afferma Francesco Gambale, uno dei fondatori.

Nel frattempo, l’Ordine dei Macaroni annuncia un evento pubblico per la prossima domenica e l’intenzione di proporre un proprio candidato al ruolo di Papà del Gnoco, che auspicano venga eletto con voto popolare, e non in conclave.


Tradizione in bilico, comunità divisa

Nonostante le controversie, i comitati rionali di Verona — da Veronetta ai Filippini, dalla Carega al centro — mantengono viva la volontà di celebrare il Carnevale 2025, pur con risorse limitate e senza certezze. La proclamazione del 53° Simeon de l’Isolo a Porta Vescovo conferma la vitalità della tradizione, sebbene il clima attuale sia ben lontano dalla spensieratezza che da sempre accompagna le maschere scaligere.

Le prossime settimane saranno decisive: la sfilata si farà, ma resta da capire con quali fondi, con quale guida e soprattutto con quale spirito.

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