Acquevenete chiude il 2025 in crescita: più investimenti e meno perdite idriche

Il gestore del servizio idrico prevede 116,7 milioni di produzione e investimenti per 44,5 milioni, puntando su digitalizzazione e sostenibilità

Acquevenete, gestore del servizio idrico integrato in 107 Comuni delle province di Padova, Rovigo, Vicenza, Verona e Venezia, ha presentato il Forecast 2025 durante l’Assemblea dei soci, delineando una crescita sia economica che infrastrutturale. Secondo le previsioni aggiornate, il 2025 si chiuderà con un valore della produzione pari a 116,7 milioni di euro e un utile ante imposte di 4,97 milioni, superiori rispetto al budget inizialmente stimato.

Piano investimenti da 44,5 milioni

Il piano per l’anno in corso prevede investimenti per 44,5 milioni di euro, con focus su quattro ambiti strategici:

  • Digitalizzazione della rete idrica

  • Miglioramento della sicurezza e resilienza idrica

  • Riduzione delle perdite

  • Transizione energetica e sostenibilità

Gran parte degli interventi è collegata all’attuazione del PNRR, che ha già portato alla distrettualizzazione del 50% della rete, all’installazione di 62.000 smart meter e all’avvio di un Sistema di acquisizione centralizzato dei dati, base per l’introduzione futura di sistemi predittivi di gestione basati sull’intelligenza artificiale.

Risultati ambientali: meno sprechi, più energia pulita

Le azioni intraprese da Acquevenete hanno già prodotto risultati rilevanti sul piano ambientale. Le perdite idriche si attestano a 7,65 metri cubi per chilometro al giorno, un valore in linea con gli obiettivi fissati da ARERA.

Inoltre, è stato quasi azzerato il conferimento in discarica dei fanghi di depurazione, con una quota attuale pari allo 0,45%. Sul fronte energetico, la produzione interna da fonti rinnovabili ha evitato l’emissione di oltre 215 tonnellate di CO₂, confermando l’impegno verso un modello di gestione sempre più circolare e sostenibile.

Finanziamento tramite Hydrobond e Bei

A sostegno del piano di investimenti è stato attivato un nuovo round di finanziamento attraverso l’emissione del Viveracqua Hydrobond 6, per un valore complessivo di 45 milioni di euro. L’operazione è sostenuta interamente dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), che si conferma unico investitore dell’iniziativa.

Questo strumento consente ad Acquevenete e agli altri partner del consorzio di accedere a capitali a condizioni favorevoli, sostenendo in modo diretto i progetti di ammodernamento della rete idrica e i programmi orientati alla sostenibilità.

Un modello di gestione integrata e innovativa

L’insieme delle azioni previste per il 2025 rappresenta un’evoluzione importante nella gestione del servizio idrico integrato, che unisce efficienza operativa, innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente. Acquevenete si conferma così tra i principali attori del settore a livello regionale, capace di coniugare risultati economici con impatti ambientali positivi e benefici per i cittadini.

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