Dopo aver celebrato i dieci anni di attività con una stagione estiva di successo, Fucina Culturale Machiavelli inaugura la nuova programmazione culturale con il titolo “Vedere è potere”, un invito a osservare la realtà con occhi diversi, attraverso l’arte e la cultura. Il calendario, patrocinato dal Comune di Verona, si svilupperà da ottobre 2025 a maggio 2026 con oltre 45 appuntamenti tra spettacoli, concerti, rassegne cinematografiche e incontri letterari.
Un cartellone ricco e multidisciplinare
La direttrice artistica Sara Meneghetti ha spiegato la scelta del tema annuale come risposta al senso diffuso di impotenza sociale: “Crediamo che la cultura sia uno strumento per cambiare il modo in cui vediamo e affrontiamo il mondo. Vedere è potere, perché guardare in profondità ci rende più consapevoli e più vicini agli altri”, ha dichiarato.
Tra le rassegne più attese, torna “Un’ora di musica” del Quartetto Maffei, che nel 2025 festeggia i 25 anni di attività. Il gruppo, come racconta il portavoce Giancarlo Bussola, inizierà l’esecuzione dell’Integrale dei Quartetti di Beethoven, un percorso che culminerà nel 2027, in occasione del bicentenario della morte del compositore. “È un’occasione rara per gli amanti della musica classica, che potranno ascoltare l’opera completa in più stagioni”, ha sottolineato.
Musica, teatro e contaminazioni
La direzione musicale, affidata a Rebecca Saggin, vedrà protagonista anche Fucina Harmonica, ensemble residente della Fucina, con una stagione pensata all’insegna della contaminazione tra i generi e della divulgazione musicale. Il teatro contemporaneo sarà un altro dei pilastri della programmazione, con spettacoli e proposte innovative per un pubblico trasversale.
Attenzione anche alle famiglie: la rassegna “Fucina dei Piccoli”, presentata da Lorenzo Bassotto con la co-direzione artistica della compagnia Bam!Bam! Teatro, porterà in scena spettacoli pensati per bambini e genitori, in un’ottica di partecipazione e crescita culturale condivisa.
Collaborazioni prestigiose e focus sull’attualità
Il programma si arricchisce con partnership importanti, come quella con l’Ordine dei Giornalisti e la testata Heraldo, che porteranno in Fucina il Festival del Giornalismo a marzo, spazio di confronto sui temi caldi dell’attualità e della comunicazione.
Torna anche la rassegna Mondovisioni, curata da Internazionale, dedicata ai documentari di impegno civile. A questi si aggiunge la collaborazione con la libreria Pagina 12, promotrice di “Biblioteca Umana”, un ciclo di incontri con autori, presentazioni di libri e talk che daranno spazio a voci significative del panorama letterario e giornalistico contemporaneo.
Un presidio culturale nel cuore di Verona
L’assessora alla Cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, ha sottolineato il valore strategico di Fucina nel tessuto cittadino: “È un presidio fondamentale per il quartiere di Santo Stefano, un luogo dove cultura, innovazione e partecipazione si incontrano. La nuova stagione rafforza questo ruolo con un’offerta articolata e di qualità”, ha affermato.
Evento di apertura e accesso al programma
La nuova stagione verrà inaugurata ufficialmente venerdì 10 ottobre alle 19:30 con una serata a ingresso libero presso la sede di Fucina Machiavelli. L’evento vedrà la partecipazione di Stefano Soardo e Giacomo Trivellon con musica dal vivo, letture curate da Sara Meneghetti e un accompagnamento visivo con illustrazioni dal vivo.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di Fucina Culturale Machiavelli.